Abbadia San Salvatore: blitz di Carabinieri e polizia municipale in diversi locali pubblici  contro la vendita di alcolici ai minorenni

di Massimo Cherubini

Un vero e proprio blitz, finalizzato alla somministrazione -vietata dalla legge- di alcolici ai minorenni, ha interessato diversi locali pubblici di Abbadia San Salvatore. Un lavoro rigoroso che ha visto impegnati carabinieri in borghese e agenti della locale polizia municipale. Fino a notte fonda si sono susseguiti i controlli sfociati in due contestazioni amministrative elevate proprio dalla polizia municipale.Una serie di esposti -inviati alle competenti autorità- sono stati presentati per denunciare la somministrazione, in locali pubblici del paese, di bevande alcoliche a giovani sotto i diciotto anni, cosa vietata dalla legge. I controlli sono scattati prima delle venti dell’altra sera. Diversi bar, pub, dove si stavano consumando aperitivi, sono stati i primi ad essere interessati dalla operazione.Tutto sarebbe risultato nella norma, senza trasgressioni alle vigenti normative sul fronte amministrativo e neppure violazioni al codice penale.Dopo le ventidue è scattato il controllo allo storico “Club 71” -oggi non più locale pubblico ma circolo privato- dove tanti, tantissimi giovani -tra questi anche molti minorenni- stavano ballando, sentendo musica e, a quanto pare, anche consumando – degli alcolici. Qui, infatti, gli agenti della polizia municipale hanno elevato due verbali – sanzione amministrativa di poco superiore ai trecento euro- al legale rappresentante del Circolo. Gli accertamenti, le verifiche, proseguono su due fronti. Su quello amministrativo operano, per specifica competenza, gli uomini della polizia municipale, su quello di eventuali reati penali operano i carabinieri che, come detto, hanno proceduto alla identificazione di molte persone e anche ad accurati controlli -che avrebbero dato esito negativo- sul fronte delle sostanze stupefacenti. “Le verifiche -dice Fabrizio Tondi, sindaco di Abbadia San Salvatore- eseguite congiuntamente da polizia municipale e carabinieri hanno il solo fine di garantire un divertimento salutare, sano, capace di dare garanzie ai genitori ma anche di offrire, nel contempo, tutele ai giovani a partire dalla prevenzione sulla salute”.E non finisce qui. A quanto è dato sapere ci saranno ulteriori interventi, ulteriori accertamenti per mettere un freno ad un fenomeno che par essere abbastanza diffuso. Da tempo i carabinieri hanno intensificato i servizi sul territorio, gli agenti della polizia municipale, da par loro, hanno condiviso gli accertamenti collaborando in stretta sinergia con gli uomini dell’Arma. “Il tutto -sottolinea il sindaco Fabrizio Tondi- nel primario interesse della nostra gente, dei nostri giovani, di un modo di divertirsi sano”.