Abbadia San Salvatore: momenti di panico ieri nel centro della cittadina per una fuga di gas provocata dal taglio della tubazione portante. L’intera area è stata isolata dalla mattina al tardo pomeriggio

di Massimo Cherubini

Momenti di panico nelle vie del centro di Abbadia San Salvatore ieri. Una fuga di gas, provocata dal taglio della tubazione portante, ha inondato l centro storico del paese amiatino. L’allarme è scattato subito anche perché sul posto, siamo proprio in piazza Gramsci cuore del centro del paese, stavano passando il comandante del distaccamento della polizia municipale, Muzio Avanzati, e il geometra Andrea Sabatini, responsabile della Protezione Civile. Immediato il loro intervento finalizzato a chiudere dapprima il traffico veicolare, quindi anche quello pedonale. L’intera area, l’intero centro del paese, è stato isolato. Sul posto sono prontamente giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Piancastagnaio che, rilevatori alla mano, hanno accertato che fino a piazza della Repubblica, ovvero diverse centinaia di metri a valle di dove si è verificato il guasto la presenza nell’area di gas era “anomala”, sopra i limiti. Ma cos’è successo per provocare una così forte fuga di gas?Ieri mattina, poco dopo le otto, la ditta che sta stendendo la rete della fibra ottica ha proseguito gli scavi per giungere in via Remedi dove i cavi devono essere allacciati. Pochi minuti dopo l’inizio del lavoro la fresa sta realizzando lo scavo nel triangolo tra piazza Gramsci , via Mentana e via Trieste. Viene accidentalmente tagliato la tubazione principale del gas, pochi minuti e l’aria diventa acre, i cittadini capiscono che c’ è qualche seria fuga di gas. Sono proprio i cittadini – mentre il comandante del distaccamento della polizia municipale e il responsabile della protezione civile sono impegnato ad isolare la zona. A chiamare i vigili del fuoco. Per alcune ore il centro di Abbadia è stato “spettrale, senza vita. Nessuna auto, nessun pedone, una sorta di “morte” virtuale. Del resto, è bene sottolinearlo, è andata davvero bene. Perché se la fresa che stava facendo lo scavo avesse incontrato delle resistenze avrebbe provocato delle scintille. Facile immaginare cosa sarebbe successo se queste fossero avvenute dov’è stato “tagliato” il turbo portante della rete del gas. E’ andata bene, in tempo tempestivo sono state adottate tutte le misure di sicurezza, Ora resta da accertare come possa essere accaduto questo incidente. Possibile che la rete del gas non fosse segnalata così da indurre chi stava lavorando sulla stessa traccia in un simile incidente? Cose che verranno accertate dalle verifiche interne disposte dai dirigenti della società che stava eseguendo i lavori per stendere i cavi della nuova rete. Nel tardo pomeriggio tutto è tornato alla normalità ma prima il centro di Abbadia San Salvatore è stato  inaccessibile . Carabinieri, uomini delle Polizia municipale, volontari della Protezione Civile, hanno stretto in un rigoroso cordone protettivo tutta l’area a rischio gas. “Si -ci dice Giorgia Zilianti che con il padre gestisce un negozio di ottica poco distante da dove è avvenuto il guasto- abbiamo vissuto momenti difficile. Io ho capito subito, da quanto ho parcheggiato la mia auto in via Matteotti, che c’era qualcosa che non andava. L’aria era pesante, acre. La puzza quasi insostenibile. Ho aperto il negozio, poco dopo è arrivato il comandante della polizia municipale il quale mi ha sommariamente detto quanto stava accadendo. Ho chiuso il negozio, anche perché in giro c’erano davvero poche persone, forse solo i cosiddetti curiosi”.Problema ancor più delicato per la farmacia Niccolini, che si trova nella centralissima via Roma a pochi metri da dove è avvenuto il guasto. Chi aveva necessità di acquistare dei farmaci ha potuto farlo. Ma una volta ultimato l’acquisto uscendo dalla farmacia si è trovato obbligato a tornare verso nord, dalla parte del comune. In buona sostanza la zona centrale, quella che gravita intorno a piazzale Gramsci dov’è avvenuto il guasto, non era accessibile se non ai pochi residenti che, nonostante lo stato di allerta generale, erano usciti dalle proprie abitazioni. Da osservare che la parte che ha maggiormente avvertito, con aria pesantissima e di pessimo odore, è stata quella del centro storico. Da via Pinelli a via Sant’Angelo ,e proprio gli abitanti di questa area hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco.,