Amiata: caduti oltre 50 centimetri di neve. Soddisfatti tutti gli operatori turistici

di Massimo Cherubini

Una nevicata straordinaria. Tanto attesa quanto imprevista. Sull’Amiata nella giornata di ieri sono caduti oltre cinquanta centimetri di neve. “Neppure ad averla prenotata- dice Daniele Coppi presidente dell’associazione Amiata Insieme composta dagli albergatori della montagna -avremmo ottenuto una perturbazione così intensa. Ci voleva -aggiunge- perché ormai la coltre bianca, che ha garantito l’attività per l’intero arco delle festività natalizie, si era, specialmente nei pioli bassi, assottigliata. Alcune piste manifestavano già delle chiazze di terra. Ora, invece, questa copiosa nevicata ci consente di offrire il fine settimana al meglio delle condizioni”.E per gli operatori la “machina”- finalmente- gira come si deve. “Avanti così- dice ancora Daniele Coppi- consapevoli che la nostra montagna è, sotto l’aspetto meteo, imprevedibile. Ora possiamo pero contare su quasi un metro di neve in vetta. Ed è, ovviamente, una coltre di tutto rispetto”.Una precipitazione così forte, insistente e costante per tante ore, è un fatto davvero raro. “Il meglio del meglio -dice Fabrizio Tondi sindaco di Abbadia San Salvatore- visto che, come, da tradizione, diciamo noi, “nevica dai caminetti in su”. Ovvero -aggiunge. Nevica dove la neve serve a far girare l’economia, a tener vivo, ad implementare il nostro progetto finalizzato proprio a valorizzare al massimo l’attività turistica sia invernale che estiva. Nevica in alto, i mezzi spartineve sono impegnati solo in quest’area, non devono intervenire nei centri abitati, il che assicura un intervento più costante che assicura strade sgombre e parcheggi liberi”. E in effetti il lavoro degli spazzaneve è stata incessante anche se-ovviamente- per raggiungere la vetta in auto occorrono o catene a bordo, o gomme termiche.La montagna è, insomma, pronta per questo fine settimana forse non troppo “gettonato” dagli sciatori, che devono smaltire -in tutti i sensi- il lungo periodo delle festività natalizie, ma sicuramente invitante, Infatti che decide di salire sull’Amiata troverà una situazione ottimale. Impianti aperti, piste -ancora non ufficializzato ma quasi certo- tutte aperte. Neve che cade dal cielo, senza “costi” -cosa che invece, comporta l’innevamento artificiale- che in poche ore fa spessore ovunque. Consentendo agli operatori di sperar bene anche per il prossimo futuro, quello delle settimane bianche. Sull’Amiata da anni non prometteva o così bene pur con tutti gli “scongiuri” del caso perché lo scirocco- si sa- può giocare brutti scherzi.