Amiata: niente armi per la Polizia Municipale  ma spray “dissuasori” a manette

di Massimo Cherubini

Niente armi agli uomini della Polizia municipale che fanno capo all’unione dei comuni dell’Amiata. La richiesta, avanzata da diverse parte, di dotare di pistola questi agenti di pubblica sicurezza- lo sono a tutti gli effetti di legge- non incontra il consenso dei primi cittadini dei quattro comuni (Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio e Radicofani) che hanno costituito l’associazione del corpo di polizia municipale. Nella discussione preliminare svoltasi nel consiglio dell’altro ieri è prevalsa la tesi del no. In “compenso” gli agenti avranno- spray dissuasori e manette. “Crediamo -dice Luigi Vagaggini presidente dell’ Unione dei comuni- che armare i nostri “vigili” non sia necessario. Oggi, grazie all’intervento delle competenti autorità, possiamo contare su una intensificazione del controllo del territorio da parte dei carabinieri, della polizia si Stato , della Guardi di finanza. Armare una persona che indossa una divisa -aggiunge Vagaggini- significa istruirla adeguatamente sull’arma stessa, sottoporla a cadenzati allenamenti al poligono. E quando si assumono gli stagionali come facciamo? Non si può -aggiunge- pensare di dare un arma in modo semplicistico. Ecco perché abbiamo deciso di dotare i nostri uomini di manette e spray repellenti convinti che così potranno operare in condizioni di maggiore sicurezza”.Non tutti la pensano così, anzi. Visti i recenti avvenimenti (il presidente Vagaggini minimizza sostenendo che”per fortuna, nei nostri paesi sono fatti rari”) di atti violenti chi si è trovato a fronteggiarli si è trovato in seria difficoltà. “Per ora -dice il Fabrizio Tondi sindaco di Abbadia San Salvatore- gli amministratori dell’Unione dei comuni hanno deciso di rinviare una decisione su questo argomento sul quale -osserva Fabrizio Tondi- prevale, però, la contrarietà”.Resta il problema di fondo legato ad una legge, quella che ha consentito la costituzione dei corpi di Polizia Municipale che hanno mandato in archivio i vecchi comandi dei Vigili Urbani, lacunosa in materia di armamento degli agenti. Da ricordare che gli uomini del comando di Abbadia San Salvatore sono stati armati per diversi anni. Poi, chissà per quale ragione, pistole, munizioni, e cinturoni sono finiti in cassaforte dove si trovano tutt’ora.