Chianciano: assessore Rocchi, “abbiamo votato estensione di 3,5 anni concessione servizio idrico a Nuove Acque perché previsti investimenti e riduzione aumento tariffe”

Dall’assessore all’ambiente di Chianciano Damiano Rocchi riceviamo e pubblichiamo

 

“In sede di Conferenza Territoriale AIT abbiamo votato l’approvazione della proposta di estensione di 3,5 anni (dal 01.06.2024 al 31.12.2027) della concessione del servizio idrico integrato a Nuove Acque spa. Una proposta di allungamento che si fonda su due input fondamentali dati dalle amministrazioni comunali: gli investimenti e la riduzione degli incrementi tariffari annui previsti dal contratto. Se ad oggi infatti negli ultimi tre anni di concessione non erano praticamente previsti investimenti e gli incrementi tariffari erano pianificati per ogni anno in circa il 5%, con il prolungamento si avranno maggiori investimenti per circa 93 milioni di euro ed incrementi tariffari annui del 1,6 %.Ritenendo che la gestione di un servizio pubblico – soprattutto come quello dell’acqua – riguarda tutti, avremmo senza alcun dubbio voluto avere più tempo per condividere tale proposta/opportunità con i cittadini, gli utenti e le forze politiche presenti nella nostra comunità ed è per questo che , così come hanno fatto altri Comuni, abbiamo anche chiesto una sospensione/rinvio. La democrazia è sovrana e la conferenza ha votato contrario a tale rinvio e deciso di procedere immediatamente con la votazione dell’approvazione di quanto proposto da Nuove Acque spa.Condividendo pertanto la bontà della proposta, come Amministrazione Comunale di Chianciano Terme abbiamo espresso il nostro voto favorevole ed anche se la decisione finale spetta all’autorità nazionale AAEGSI, siamo pienamente convinti che tale scelta sia stata fatta nel totale interesse dei cittadini ed utenti.Sul tema “acqua e gestione del servizio idrico” c’è però ancora tanta disinformazione e le polemiche strumentali di questi giorni lo dimostrano ancora una volta. Dal gruppo di minoranza M5S ci è stata chiesta una assemblea pubblica che come AC saremo lieti di proporre a breve ed alla quale inviteremo il DG di AIT ed il Presidente di Nuove Acque, per cercare di fare chiarezza amministrativa e giuridica e rendere maggiormente comprensibili anche scelte politiche che tutte le AC (e quindi anche la nostra) si trovano a fare”.