Chianciano:   lettera consigliere lista civica Altaluce  a  Istituzioni,  “non si esce dalla crisi di Chianciano Terme se non c’è coesione tra noi ed il territorio locale”

Dal consigliere comunale di Chianciano della lista civica “Il coraggio delle proprie idee” Massimo Altaluce riceviamo questa lettera aperta inviata a tutte le istituzioni che pubblichiamo

“Non si esce dalla crisi di Chianciano se non c’è coesione tra noi e il territorio locale. Bisogna avere il coraggio di cambiare, avere la forza di rinnovare, cambiare mentalità ; occorre più aggregazione. Si può fare si deve fare.Ho sempre creduto in un progetto, la costituzione di un “Polo Termale Turistico Senese” che vede la regia della Regione Toscana. Occorre una forte promozione a livello nazionale. Dobbiamo propagandare il nostro territorio sud senese, abbiamo stazioni termali che fanno invidia a tutta Europa. La Regione dovrebbe promuovere questo progetto dei i vari attori Termali Senesi: Bagno Vignoni, Bagni San Filippo, Chianciano, Montepulciano, Petriolo, Radicofani, Rapolano, San Casciano dei Bagni. C’è bisogno di coesione di aggregazione, convincere le varie Istituzioni dei Centri Termali che da soli non si va lontano. Termalismo e Turismo, è quanto di meglio il nostro territorio senese può promuovere, la nostra tradizione è antica, nel tempo sono sorti tanti centri del benessere – benissimo – ma abbiamo tralasciato le nostre origini. Chianciano Terme non può più sbagliare. Purtroppo nel tempo sono state fatte delle scelte ed investimenti in strutture che sono andate ad incastrarsi in una scacchiera senza una logica e progetti poco lungimiranti. Abbiamo rincorso i tempi (a volte anni) sempre in ritardo con la paura di perdere sovvenzionamenti vari e alcune strutture sono state collocate in luoghi inadeguati. Ci vorrebbe una bacchetta magica, un taglia e incolla.Abbiamo problemi di strutture per l’accoglienza, i servizi per i curandi e turisti sono insufficienti, anche le nostre strutture termali mancano di efficienza e di una loro collocazione adeguata. Oggi questa scacchiera è priva di un coordinamento, di una regia, di coesione, di aggregazione e di professionalità.La nostra Città Termale non è priva di punti forza, bisogna solo promuoverli: le nostre Acque Termali, l’informazione scientifica sulle nostre cure rivolte ai medici di base, la collocazione geografia, la cultura, l’arte, il Centro Storico, il Museo Civico delle Acque, Museo d’Arte, Museo Civico Archeologico. Non ci scordiamo l’enogastronomia e l’Istituto di Istruzione Superiore “P. Artusi”, Tutto questo in un contesto tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, oggi Patrimonio dell’Unesco. Pertanto bisogna darsi degli obiettivi  a breve, medio e lungo termine e crederci.Chianciano Terme si deve innanzitutto riposizionare sul tessuto locale,  occorre una promozione mirata di qualità, aggregarsi  ed essere lungimiranti. Non siamo riusciti ad essere presenti neanche nel nostro territorio locale facendo conoscere la nostra offerta termale.Stiamo promovendo  una strategia che mira solo ed esclusivamente ai fine settimana, il famoso turismo mordi e fuggi. I risultanti sono sotto i nostri occhi, abbiamo perso anche la stagionalità delle nostre cure.Occorre una regia formata da Responsabili Istituzionali della Regione Toscana, del nostro Comune, di Terme di Chianciano SpA , di Associazione Albergatori.E allora da dove si riparte? Certamente da quello che abbiamo ereditato e che ha portato la nostra Stazione Termale ad essere una delle più belle Città Termale d’Italia. Le Terme Sensoriali e le Piscine Termali Theia sono nate grazie alla grande popolarità delle nostre cure termali ed allora invertiamo la rotta. Promozione più mirata per le nostre terapie e cure termali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale: patologie comuni e molto diffuse quali disturbi epatici e gastrointestinali, affezioni dell’apparato respiratorio, dolori artroreumatici, patologie vascolari, malattie del rene e delle vie biliari. Informazione dunque, non dimentichiamo l’ Opuscolo Informativo “365ChiancianoTermeinfo”.Inversione di partenza pertanto. Mi dispiace sottolineare che le nostre Istituzioni non hanno creduto ed investito sul fulcro principale che è e dovrà essere il Centro Medico Poliambutoriale, la Direzione Sanitaria delle Terme di Chianciano. Le Terme di Chianciano si avvale di un Comitato Tecnico Scientifico, esponenti del mondo accademico. Invertiamo la rotta, riparliamo di Promozione mirata ai Medici di Base, al SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia, la quale promuove la formazione dei medici e ricercatori nel campo delle malattie digestive. L’AISF l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, Borse di Studio per lo Studio del Fegato dei giovani specializzandi epatologi. Vi ricordate la  Rivista “Il Fegato” con oltre 500 Medici iscritti in tutta Italia? Pensate che erano pochi? Vi ricordo la Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale, istituzione dedicata alla promozione della ricerca nel campo della medicina termale.Vogliamo parlare del DOCUP, documento unico di programmazione attraverso il quale la Regione Toscana utilizza i Fondi Europei per lo sviluppo del tessuto economico e produttivo. Il Por Creo Fesr 2014/2020 della Regione Toscana approvato dalla Commissione Europea. Secondo l’OpenCoesione , che comprende tutti i progetti delle politiche di coesione localizzati in Toscana, la provincia con i maggiori finanziamenti è Firenze (1,6 miliardi), segue Pisa (356 milioni), Arezzo, Lucca. Siena con (176 milioni).  Tutti gli investimenti della Regione Toscana, sono relativi all’innovazione economica, tecnologica e ambientale. Altre risorse sono destinate allo sviluppo della qualità sociale, dei servizi e ambientale dei territori.Il Benessere Termale Naturale passa per la prevenzione riscopriamo il valore delle cure naturali, sane ed efficaci, uniamoci e coniughiamo le cure con i Centri del Benessere Termale, il Turismo Congressuale e Sportivo,  saranno un  valore aggiunto per la nostra Città della Salute e Benessere, Chianciano Terme”.