Chianciano Terme nel progetto d’arte sociale TUCC (Tuscany’s urban colors correction) .Tra le città che hanno aderito fin’ora al progetto sulla arti visive contemporanee: Pontedera, Volterra, Firenze e Chianciano Terme

Si contano sulla punta delle dita, ancora, ma grazie al progetto finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2017”, il bando indetto per promuovere artisti under 35 e studenti delle scuole, nell’ambito di “GiovaniSi”, alcuni Comuni toscani hanno avuto la possibilità di riqualificare urbanisticamente alcuni spazi pubblici con vere e proprie opere d’arte. Il progetto di arti visive contemporanee, denominato Urban Colors Correction, è partito in Toscana nel 2015 con il Comune di Pontedera e nel 2017 si è allargato ad altre città e precisamente: Volterra, Firenze, e Chianciano Terme. Prendendo il nome di TUCC (Tuscany’s urban colors correction), il progetto, come abbiamo detto, è stato finanziamento della Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2017”.Il Comune di Chianciano Terme, con gli artisti della Edf Crew, ha avviato nel 2016 il primo intervento, realizzato dal gruppo Elektro Domestik Force, che hanno realizzato, nel muro perimetrale del plesso scolastico comunale, un murales di 500 mq. Nel 2017, poi, l’amministrazione comunale di Chianciano Terme ha messo a disposizione un muro in cemento, di 80 mq di superficie, collocato all’ingresso della città. Gli artisti, Lopez, Staila, Sera, Moz, Cionsi e Rame 13, hanno riprodotto le varie mascotte che l’Amministrazione comune ha ideato per dare valore alle molteplici attività che offre al pubblico nei soggiorni all’interno della città termale e sono stati riprodotti i personaggi del Clan di Giano. I primi in Toscana ad attivare questo progetto è stato il Comune di Pontedera dove è stata sperimentata la “color correction”, un passaggio fondamentale del processo di produzione cinematografica attraverso il quale, modificando luce e colore di ogni singola ripresa, è possibile modificare radicalmente l’effetto finale del video prodotto. Analogamente, sempre a Pontedera gli artisti della Edf crew sono intervenuti con i loro colorati murales sulle pareti di alcuni parchi e sulle facciate cieche di alcuni edifici popolari di Pontedera (cinque interventi dal settembre 2015 ad oggi), modificando radicalmente l’aspetto di quei luoghi. Queste “correzioni” estetiche si sviluppano in contesti socialmente sensibili (i quartieri popolari) e sono sempre sempre legate a messaggi di natura sociale contenute nei soggetti rappresentati. Nei prossimi giorni a Pontedera, in occasione dell’avvio un altro grande cantiere artistico, giovedì 15 febbraio, nell’Aula Magna dell’edificio che ha ospitato fino ad alcuni anni fa l’Istituto Professionale Industria e Artigianato “A. Pacinotti”, all’incrocio tra via Manzoni e via I° Maggio, si terrà un’incontro per rileggere, attraverso gli elaborati fotografici e i video prodotti, quanto fino ad oggi è stato realizzato nella città e nei Comuni di Volterra, Firenze e Chianciano Terme. Saranno illustrati  gli sviluppi futuri a tutte quelle Amministrazioni comunali e a quegli Enti che si sono avvicinati con curiosità al progetto ed intendono aderire a loro volta.