Chianciano: tutte le novità della tassa sui rifiuti (TARI) per il 2018. Tra le novità: la sospensione del pagamento per anziani ricoverati in case di riposo o istituti sanitari; scadenze di pagamento; esenzione locali vuoti; agevolazioni per attività non stabilmente attive

Il Consiglio Comunale di Chianciano, oltre al Bilancio di Previsione 2018, ha approvato anche alcune modifiche al Regolamento TARI, la tassa sui rifiuti, il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi. “Il nuovo Regolamento TARI – afferma l’Assessore Rossana Giulianelli (foto) – prevede una serie di provvedimenti inseriti nell’ottica di rispondere sempre più alle esigenze manifestate dagli utenti. Al momento, in assenza dell’approvazione del piano economico finanziario dell’Autorità d’ambito, non siamo in grado di dare indicazioni sulle tariffe, per le quali ci riserviamo di fare ampia comunicazione non appena sarà possibile”. Tra le novità più sostanziali, relativamente alle utenze domestiche, quella riguardante gli anziani ricoverati nelle case di riposo. Uno degli obiettivi della gestione diretta del tributo era proprio questo: rispondere in maniera concreta e puntuale alle esigenze dei cittadini. Ed una delle prime criticità emerse in questo primo anno di gestione diretta è stata proprio quella rappresentata dagli anziani ricoverati in casa di riposo. Dal 2018, dunque, per le abitazioni dei soggetti che abbiano trasferito la residenza o il domicilio stabile in istituti sanitari o di ricovero, non locate e che risultino non occupate e non utilizzate, il pagamento della TARI risulta sospesa dietro presentazione da parte dell’interessato di apposita domanda, allegando idonea documentazione. Un’altra novità poi riguarda le scadenze di pagamento che sono state distribuite nel corso dell’anno per evitare coincidenze con altri adempimenti fiscali sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche. per l’anno 2018  l’imposta andrà pagata il 30% entro il 31 marzo, l’ulteriore 30% entro il 31 maggio e la parte rimanente del 40% entro il 30 novembre. Verranno inviate due sole bollette, ma con la possibilità di pagare nelle tre scadenze, la prima in due rate entro il 31 marzo e  entro il 31 maggio, e l’altra in una rata entro il 30 novembre: chi vorrà potrà così pagarla dilazionata, ma al contempo, coloro che avranno l’esigenza di pagarla in unica soluzione potranno provvedere subito.Per le utenze non domestiche è stata introdotta una esenzione per  i locali classificati in categoria catastale C1, vuoti da mobili e/o suppellettili, che aderiscano formalmente o meno ad iniziative volte al miglioramento del decoro urbano, il cui solo spazio immediatamente prospiciente la vetrina che affaccia sulla via pubblica sia allestito. Sempre per le utenze non domestiche alcune modifiche sono state apportate alcune integrazioni e precisazioni per le agevolazioni previste per le attività non stabilmente attive al di sotto dei 183 giorni. Ferma l’agevolazione del 40%.Le domande di riduzione, in tal caso, dovranno essere compilate su apposita modulistica messa a disposizione dall’ufficio TARI e pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Chianciano Terme entro il 30 settembre dell’anno di riferimento. Per avvalersi della riduzione, gli interessati dovranno comunicare all’ufficio attività produttive del Comune di Chianciano Terme, entro il 31 gennaio dell’anno per il quale si intende chiedere la riduzione, le date di apertura e chiusura della struttura relative all’intero anno; i fini della concessione dell’agevolazione di cui sopra, non verranno prese in considerazione chiusure inferiori a 4 giorni continuativi.