Chiusi: il turismo lento ed ecosostenibile al centro del convegno organizzato dall’Associazione Amici della Chianina

Il Treno del Gigante Bianco, progetto promosso dall’associazione Amici della Chianina con l’obiettivo di sviluppare il turismo lento ed ecosostenibile attraverso i percorsi ciclopedonabili e le linee lente delle ferrovie, ha fatto tappa a Chiusi con il convegno “”Il Treno del Gigante Bianco nelle terre degli Etruschi”. Il convegno, che si è svolto presso la saletta punto soci di Banca Valdichiana in Via Mameli, è stato inaugurato dai saluti del sindaco di Chiusi Juri Bettollini e del sindaco di Sinalunga Riccardo Agnoletti. Nel corso della mattinata, con il coordinamento del vicesindaco di Chiusi Chiara Lanari, si sono susseguiti gli interventi di Vincenzo Ceccarelli (assessore della Regione Toscana a infrastrutture e mobilità), Stefano Maggi (assessore alla mobilità del Comune di Siena), Angela Dondoli (responsabile della pianificazione dei servizi ferroviari per la Regione Toscana), Efisio Murgia (direttore territoriale produzione di Rete Ferroviaria Italiana) Raffaelle Mannelli e Angela Crescenzi (direzione della promozione turistica delle attività produttive della Regione Toscana). Prima del convegno è stata inaugurata una mostra fotografica dedicata alla stazione di Chiusi Scalo e subito dopo è partito un ciclotour lungo il sentiero della Bonifica, del Gigante Bianco e del centro storico di Chiusi organizzato da Fiab, Amatori Chiusi e Dlf Chiusi che ha portato alla visita dei musei, dei monumenti e delle tombe etrusche della Città di Chiusi. “Un momento importante di riflessione e progettazione – sottolinea il sindaco Juri Bettollini – e per questo ringraziamo tutti i relatori che sono intervenuti e che hanno dato il proprio contributo. Questa iniziativa segue l’evento del 7 ottobre di Sinalunga costruita dal Sindaco Riccardo Agnoletti. Il progetto propone di collegare la linea ferroviaria Sinalunga-Arezzo e Siena-Sinalunga-Chiusi con i percorsi di interesse regionale in tutta la valdichiana senese e aretina come ad esempio il percorso Tirreno-Adriatico ed il sentiero della Bonifica. Un modo per scoprire il territorio ricco di cultura, Borghi, tradizioni e prodotti tipici, utilizzando il treno, la bici e i percorsi naturali. Le Terre della Provincia di Siena hanno la straordinaria capacità di avere caratteristiche uniche che dobbiamo imparare a valorizzare in modo sostenibile e produttivo agli occhi del mondo che già ama le nostre terre e che vorrebbe viverle ancora più intensamente di oggi. Per questo un aspetto importante è quello della bellezza delle nostre campagne che possono essere riscoperte anche grazie all’importante valore degli allevamenti della razza chianina che rappresentano un elemento prestigioso nel contesto paesaggistico, ambientale e identitario del nostro territorio. Se ci sarà un impegno collettivo siamo certi che riusciremo a creare dei sentieri che faranno restare senza fiato tutti coloro che visiteranno i nostri territori.”