Chiusi: individuati e denunciati i minorenni accusati di aver danneggiato alcuni locali  vicino la stazione, alcuni dei quali utilizzati dalla Polizia Ferroviaria. Il ringraziamento del sindaco Bettollini  alla Polizia di Stato

Individuati e denunciati alcuni minorenni ( 4 stranieri e un italiano) accusati di aver danneggiato alcuni giorni fa dei locali lungo i binari della Stazione  di Chiusi, alcuni dei quali utilizzati anche dalla Polizia Ferroviaria .Si tratta di una “baby gang” di minorenni tra gli undici ed i tredici anni di età.Dopo i fatti sono scattate subito le indagini da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi – Chianciano Terme, guidato dal Vice Questore Aggiunto Valter Allegria. Le testimonianze hanno indirizzato da subito gli accertamenti verso alcuni minorenni della zona, già tenuti d’occhio dalla Polizia. Gli accertamenti  e le testimonianze raccolte hanno portato ad individuare il gruppo e quindi identificare i giovani che sono stati accompagnati al Commissariato, dove sono stati convocati anche i genitori. Qui, alcuni di loro hanno ammesso di aver preso parte agli episodi di danneggiamento. I minorenni, stabilmente residenti in Italia con la famiglia, sono stati denunciati quindi e riaffidati ai genitori .Il  Sindaco di Chiusi Juri Bettollini ha inviato un suo personale ringraziamento “al Questore Piccolotti, a tutti i suoi collaboratori ed agli agenti coordinati dal Dirigente del locale Commissariato di Chiusi Valter Allegria, per essersi di nuovo distinti per celerità, capacità professionale e discrezione. Un’indagine delicata, questa, perché dopo il tavolo provinciale della sicurezza, che come Sindaco richiesi già qualche settimana fa, è stato condiviso il fatto che tali episodi potessero essere commessi da minori. Aver individuato la baby gang, rea di aver commesso gli atti di danneggiamento a varie strutture, da un lato offre soddisfazione per l’operato delle forze dell’ordine e dall’altro pone un aspetto sociale non trascurabile, proprio perché trattasi di minori. Certo, dovranno essere sanzionati per i loro reiterati errori, commessi a danno della comunità, condividendo tale aspetto con i genitori, ma dobbiamo continuare a potenziare il dialogo e il rapporto, che già esiste tra istituzione, famiglie, scuola e servizi sociali. So che le indagini non si fermeranno; potrebbero esserci ancora altri ragazzi coinvolti, ma nel frattempo, a nome della comunità che rappresento, voglio dire grazie a tutti coloro che hanno collaborato per individuare gli autori di questi atti e soprattutto per averci ascoltato e compreso durante i nostri incontri. Quando la sinergia tra Amministrazione Comunale e Forze dell’Ordine è improntata nella reciproca collaborazione e comprensione, i risultati sono sempre eccellenti, come in questo caso. Bravi!”