Chiusi: le tradizioni del cibo e le ricette salvaclima celebrate al “Terra Madre Day”, Menu for Change

La Città di Chiusi è stata tra le Città protagoniste del “Terra Madre Day” con una iniziativa patrocinata ed in collaborazione con il Comune, a cura della condotta Slow-Food Montepulciano Chiusi, “Menu for Change” la campagna internazionale di Slow Food che lega il cambiamento climatico alla produzione e al consumo di cibo. La giornata, che si è svolta presso la sala conferenze San Francesco a Chiusi Città, è iniziata con i saluti del sindaco Juri Bettollini alla presenza del vicesindaco Chiara Lanari per poi proseguire con il convegno intitolato “Ridare vita alla vita” dove il team di Nautilus Xenolid ha presentato un nuovo ecosistema, l’agricoltura Xenolid. Dopo questa prima parte è intervenuta Suzie Alexander di Suzie’s Yard (Cetona) che ha presentato il suo libro “Terra. Cucina sostenibile. Il cibo e un mondo migliore”, raccontando i piatti della locale osteria agricola “Dal Campo al Tavolo”. e l’esperienza interculturale. Terminate le presentazioni i partecipanti hanno illustrato prodotti, aziende ed esperienze, hanno anche esposto i propri prodotti, cui è seguita la degustazione nel menù preparato per l’occasione dalla chef Tiziana Tacchi de “Il Grillo è Buoncantore” (chef della condotta, chiocciola slow food 2018 Osterie d’Italia) in collaborazione con le realtà locali tra cui Andrea Paracchini de ‘La Solita Zuppa’ (anch’essa chiocciola slow food Osterie d’Italia 2018) e Silvano Aprile de ‘La Brasserie’. “Un’iniziativa importante – sottolineano il sindaco Juri Bettollini e il vicesindaco Chiara Lanari – e ringraziamo la condotta Slow Food presieduta da Daniela Filippi, nonché gli chef e le realtà che sono intervenute.  Il territorio è ricco di prodotti enogastronomici di straordinario valore che meritano di essere promossi e fatti conoscere per le loro caratteristiche, senza dimenticare temi come il cambiamento climatico, l’inquinamento e la stagionalità. I nostri territori sono da sempre legati all’agricoltura e all’allevamento due realtà che hanno cresciuto generazioni di donne e uomini ma anche dai giovani che oggi debbono inevitabilmente pensare alle attività in una chiave nuova, consapevole, d’eccellenza dei prodotti offeri  in un panorama mondiale che apprezza sempre più la qualità ecosostenibile. Giornate come queste sono importantii per rifettere su temi importanti e riscoprire il valore e la cultura dei prodotti. La nostra Città, in questo senso, si impegnerà a fondo per diventare sempre di più Città del Gusto e della Tradizione.”