Cortona: da gennaio in vigore le novità della Cosap (Canone Occupazione Suolo ed Aree Pubbliche)

Il Comune di Cortona ha definito  un apposito regolamento, che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2018, che va a gestire l’occupazione del suolo pubblico . “La ragione di questo passaggio – afferma il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri – in estrema sintesi, è costituita dalla possibilità di poter disciplinare in modo articolato le fattispecie impositive, le esenzioni, le tariffe e il rilascio delle concessioni che l’istituzione della COSAP consente. In altre parole con la nuova disciplina possiamo contribuire più efficacemente al miglioramento dell’immagine e della qualità dei servizi che la città può offrire ai propri cittadini e visitatori. L’obiettivo è dunque quello di differenziare le tariffe incentivando le zone del Comune di Cortona dove ci sono più difficoltà commerciali e di attrattiva turistica (ad esempio Camucia, Terontola e frazioni) e regolare in maniera più stringente le altre in cui c’è un grande afflusso sopratutto in alcuni periodi dell’anno ( vedi Cortona Centro Storico).”. La nuova disciplina stabilisce un sistema tariffario fatto di incentivi e penalizzazioni legati alla qualità e quantità dei servizi offerti dai concessionari:

  • in base alla durata dell’utilizzo di suolo pubblico (per disincentivare le attività commerciali che aprono solo in alcuni periodi e agevolare coloro che stanno aperti tutto l’anno)
  • in base ai servizi offerti al cittadino e al turista (servizi per persone disabili, bambini, telecamere, wi-fi, decoro urbano e miglioramento estetico della città)
  • in base alle zone del territorio dove si trova il locale.

“In ogni caso-  prosegue il Sindaco Francesca Basanieri – per venire incontro alle esigenze degli operatori, nel regolamento COSAP , abbiamo previsto una norma transitoria che protrarrà la validità delle attuali concessioni per un periodo di uno o più anni.Una  particolare attenzione sarà riservata agli spazi esterni delle attività commerciali di Cortona Centro Storico.Per questo abbiamo deciso che non potranno chiedere nuovo suolo pubblico le attività di somministrazione aperte da meno di due anni. Questa misura rappresenta una sorta di moratoria che cerca, seppur nei termini di legge e nel rispetto della libertà di commercio, di gestire il fenomeno dei “mangifici”e di restituire la fruibilità degli spazi pubblici ai cittadini e ai turisti.Per tutte le attività non di somministrazione (attività artigianali, antiquariato, produzioni a km zero), invece, abbiamo incentivato l’utilizzo di suolo pubblico per la promozione di questi prodotti, mentre per tutte le attività fuori da Cortona Centro, in particolare nelle frazioni, siano esse di somministrazione o no, la tariffa viene diminuita per sostenere il loro lavoro.Vengono anche fissate delle esenzioni per tutti gli eventi privi di rilevanza economica ma che sono funzionali alla promozione della città e che quindi vanno incentivati. Vorrei evidenziare – continua il Sindaco di Cortona Basanieri – che nella maggior parte dei comuni a vocazione turistica, e Cortona è uno dei maggiori della Toscana, già da tempo è stata introdotta la COSAP e che i risultati sono stati sicuramente positivi; tra l’altro le tariffe non sono mai aumentate dal 1994 e corrispondono al minimo di legge. Soprattutto per la parte più pregiata del Centro Storico di Cortona, sono palesemente fuori scala rispetto al valore commerciale dell’area occupata e rispetto a quanto normalmente viene applicato in altri comuni a vocazione turistica. Infine sono orgogliosa di dire che il regolamento COSAP è stato redatto con la piena collaborazione e partecipazione delle categorie e degli operatori interessati; ciò è avvenuto in questa fase di prima applicazione ma lo sarà anche nei passaggi successivi per la scelta degli incentivi e per gli inevitabili aggiustamenti che un passaggio così importante comporta.E’ chiaro – conclude il Sindaco Basanieri – che l’obiettivo del miglioramento dell’immagine della città e della qualità dei servizi offerti ai propri cittadini e visitatori è un interesse comune e come tale da raggiungere attraverso il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti che sia pur con modalità e responsabilità diverse vi concorrono.”