Fusione Torrita-Montepulciano :Trabalzini , Presidente  Commissione Speciale per studio fattibilità ,  denuncia “la grave scorrettezza di chi ha messo in circolazione lo studio di fattibilità parziale, perché strumentalmente si potrebbe attaccare il lavoro della Commissione, con l’intento di delegittimarla”. 

Dal presidente della Commissione speciale per lo studio di fattibilità del progetto di fusione Roberto Trabalzini riceviamo e pubblichiamo

“Le commissioni per lo studio di fattibilità sono sempre aperte al pubblico perché tutti hanno il diritto di poter ascoltare i temi discussi e gli interventi dei commissari. E’ quindi anche un diritto di chi assiste a queste sedute trarre le proprie conclusioni e liberamente esporre poi il proprio pensiero nel merito. Scrivere falsità, manipolare i contenuti e diffonderli in maniera pubblica è un comportamento sleale ed irrispettoso, sia nei confronti delle persone facenti parte delle commissioni sia, soprattutto, nei confronti dell’intelligenza dei cittadini ai quali, in nome dell’onestà e dell’imparzialità, si vanno a raccontare  storie arbitrariamente strutturate che nascondono la verità e servono solo a seminare odio ed ostilità.Le notizie messe in circolazione traggono origine da un’azione consapevolmente scorretta, quale la pubblicazione dello studio parziale, che rende viziata ed artificiosa la lettura delle tabelle ivi contenute.Il lavoro della Commissione infatti è incompleto, solo una parte di esso è stato approvato, e sarà terminato quando tutti i dati e le richieste saranno elaborate dai gruppi di lavoro della commissione congiunta, in collaborazione con gli uffici dei due comuni.Risponde a verità, ma anche ai criteri di democrazia e collaborazione,  il fatto che su proposta del consigliere Mauro Bianchi (Movimento 5 Stelle), per semplificare questa fase dei lavori, siano stati adottati degli schemi estratti da uno studio elaborato per un altro progetto di fusione.  Ed è vero anche il fatto che siano state accolte le motivate richieste e verifiche  del consigliere Lorenzo Vestri (Rifare Torrita), prezioso per le sue professionalità messe a disposizione della commissione.Ciò che lascia sinceramente perplessi è la sintesi fatta dal Comitato del No Fusione che riporta decisioni mai prese in merito al lavoro svolto da Anci. Autoproclamandosi portatori di verità e paladini degli onesti, questi rispettabili cittadini, stanno paventando alla popolazione uno scenario apocalittico per le due comunità interessate alla fusione, privo di concrete criticità e serie obiezioni ma ricco di accuse ai singoli, alle amministrazioni  ed alla politica coinvolta. Mi auguro che, una volta che i lavori saranno terminati e saranno resi pubblici gli elaborati e le relazioni fatte dalle commissioni, i toni si abbassino e si apra una fase di dibattito e di informazione capillare che aiuti i cittadini a farsi un’opinione consapevole sul progetto fusione”.