Piancastagnaio: muore per infarto un pensionato durante una battuta di caccia nei pressi de “La Bisarca”

di Massimo Cherubini

La sua mattinata in mezzo alle campagne nei pressi de “La Bisarca”- comune di Castiglione d’Orcia- è culminata in un malore-forse un infarto- che ha causato il decesso. E’ morto così Nilo Capocchi, 60enne pensionato residente a Saragiolo- nel comune di Piancastagnaio- proprio mentre era impegnato, con altri compagni, in una battuta di caccia. Era già diverso tempo che i cacciatori -impegnati in una battuta agli animali di piuma e penna- stavano battendo la zona. Giunti nei pressi de “La Bisarca”, la località vicina alla Cassia, Nilo Capocchi si è sentito male. Chi gli era vicino ha subito intuito che si trattava di qualcosa di serio. Ha subito chiamato i soccorsi, avvisto gli altri compagni. Soccorso Nilo in attesa dell’arrivo dei medici. Quando i sanitari del 118, l’ambulanza, sono arrivati sul posto per il pensionato -sposato senza figli- non c’era più nulla da fare. Sul posto sono giunti anche i carabinieri per gli accertamenti di legge. Ma nulla, proprio nulla, è stato rilevato sulle cause, come detto naturali, che hanno provocato la morte del cacciatore. Cause naturali e, a quanto è dato sapere, senza una patologia che potesse aver fatto scattare un allarme. Nulla, assolutamente nulla, poteva far temere -neppure il freddo che ieri mattina investiva la zona- un malore così devastante. Nel volgere di breve tempo la notizie è arrivata sia a Saragiolo sia a Piancastagnaio dove Nilo Capecchi era abbastanza conosciuto. Nessun accertamento medico legale è stato disposto dal giudice- prontamente informato su quanto accaduto- il quale ha rilasciato il nulle osta per la sepoltura.