San Gimignano: due giorni per confrontarsi su sfide e implicazioni della traduzione con docenti, scrittori e traduttori

Specchi che riflettono un’immagine o un testo, una storia o un’atmosfera. La traduzione mette inevitabilmente in gioco questa capacità: non è solo “condurre oltre” – dal latino “trans” e “ducere” – ma anche restituire in un clima di autenticità che rifletta – è il caso di dire in una duplice accezione – la lingua di provenienza e quella di approdo. Per questo, si parla della traduzione, delle sue sfide e delle sue implicazioni proprio a San Gimignano nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 ottobre.Nella città delle Torri tante lingue provenienti da ogni parte del mondo si intrecciano, sotto il comune denominatore dell’Arte, della Cultura e della Storia. Coorganizzato dal Comune di San Gimignano e con il Patrocinio dell’Università per Stranieri di Siena – ATENEO INTERNAZIONALE, “Specchi – Riflessioni Contemporanee sulla Traduzione” è alla sua prima edizione e punta a chiamare e a coinvolgere attivamente docenti, scrittori, traduttori e operatori del settore per valorizzare quest’attività preziosa nell’ambito letterario e in tanti altri contesti, complice la globalizzazione dei saperi e delle conoscenze. Una nuova partenza per un appuntamento che intende crescere nel tempo. «Siamo contenti e orgogliosi di tenere a battesimo la prima edizione di quest’iniziativa che a San Gimignano trova una giusta dimensione – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo Carolina Taddei – e che propone una serie di incontri e appuntamenti di spessore, adatti sia ad un pubblico di addetti ai lavori che di neofiti o di semplici appassionati».