Sarteano: minoranze abbandonano aula; Mattia Nocchi (capogruppo centrosinistra),“sceneggiata delle minoranze , mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni e dei sarteanesi”

Dal capogruppo del centrosinistra per Sarteano Mattia Nocchi riceviamo e pubblichiamo

“Caro Direttore, questa sera le minoranze hanno lasciato l’aula prima dell’inizio del Consiglio comunale perché, a loro dire, col Natale di mezzo, non avrebbero avuto il tempo di studiare gli atti. Da verifiche compiute, i giorni per la convocazione del consiglio erano sufficienti secondo le norme statali e il regolamento comunale.  Benché per un’adunanza straordinaria siano sufficienti tre giorni, l’avviso è arrivato cinque giorni prima. Ricordo che il Natale e il giorno di Santo Stefano ci sono stati anche per i componenti della maggioranza che hanno comunque  impiegato ore del loro tempo ad approfondire, condividere, richiedere agli uffici, in modo da arrivare preparati in Consiglio. Niente di eroico, è il mandato che ci ha consegnato il 71% degli elettori sarteanesi. Ognuno faccia le sue considerazioni. Mi spiace registrare questa presa di posizione non giustificata. Se avessero avuto la pazienza di assistere alla seduta avrebbero compreso che l’urgenza di questo consiglio era ben fondata dato che, come tutti gli altri dieci comuni della Valdichiana stanno facendo in questi giorni, abbiamo approvato la convenzione per il Piano Strutturale Intercomunale di area che, oltre ad essere un disegno politico lungimirante, consentirà di poter accedere a importanti finanziamenti regionali (circa 150mila euro), liberando risorse che il Comune potrà impiegare in altri investimenti utili per i cittadini. Altri punti all’ordine del giorno vedevano un coinvolgimento del Consiglio sul Distretto rurale della Toscana del Sud, come richiesto dalle opposizioni a ottobre, mentre per la riapprovazione del consuntivo avevamo convocato una Commissione Bilancio a fine novembre per consentire un serio approfondimento con i tecnici. Per gli amanti dei dettagli, la convocazione del Consiglio Comunale è arrivata giovedì 21 dicembre, ben 5 giorni “interi e liberi” prima della seduta d’aula. Il nostro regolamento comunale – così come la giurisprudenza in materia – esplicita al comma 3 dell’art 41 che “sono inclusi i giorni festivi ricorrenti per calendario”. Mi spiace constatare questo clima di ostruzionismo che si sta manifestando, purtroppo, in troppe circostanze. Non era questo il confronto che avremmo voluto avere con le opposizioni e che abbiamo tentato di portare avanti negli scorsi mesi.  Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon anno a tutti i suoi lettori, e mi auguro che l’anno nuovo porti maggiore serenità”.