Si allontana ipotesi di un comune unico della Val d’Orcia: Pienza dice no a fusione tra i quattro comuni interessati

Di Leonardo Mattioli

Per il momento sembra tramontata l’ipotesi di una fusione tra quattro comuni della Val d’Orcia per arrivare a un comune unico. Infatti uno dei comuni indicati, Pienza (foto) ha detto decisamente “no” per mancanza di un “progetto di fusione idoneo”,attraverso un comunicato del sindaco Fabrizio Fè, espressione della maggioranza del consiglio comunale che fa capo alla lista civica “La Piazza”. Gli altri comuni interessati e cioè San Quirico d’Orcia, Castiglionn d’Orcia e Radicofani dovranno prendere atto di questa presa di posizione negativa ma soprattutto ne dovrà prendere atto il comitato promotore di questa fusione che da tempo sta portando avanti iniziative con l’obiettivo del comune unico della Val d’Orcia. “La Lista Civica la Piazza che amministra il Comune di Pienza, facendo seguito agli incontri e alle dichiarazioni giornalistiche formulate dal comitato sorto per proporre la fusione dei quattro comuni della Valdorcia – spiega una nota diffusa dal sindaco Fabrizio Fè (foto)- rinnova la propria contrarietà alle fusioni imposte ed in tale senso sono state approvate varie mozioni in Consiglio Comunale.In relazione alla specifica proposta formulata dal Comitato evidenzia la mancanza di un progetto di fusione idoneo a garantire un reale miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini.L’Amministrazione Pientina, dopo avere più volte ed inutilmente sollecitato la creazione di un servizio associato tra i soli comuni della Valdorcia ha dovuto valutare diverse possibilità più idonee alle esigenze della propria collettività, oggi rimane ferma la volontà di garantire la municipalità dei vari centri e al contempo permane il convincimento sulla possibilità di aprire un dialogo finalizzato – conclude la nota – a trovare la migliore soluzione possibile per una gestione condivisa del territorio valdorciano”.