Siena: vicenda vendita casa Sandra Pelosi; MNS,”se ci fosse stato apposito fondo pubblico , casi drammatici come questo non ci sarebbero”

Dal circolo Movimento Nazionale per la Sovranità di Torrita di Siena riceviamo e pubblichiamo

“E’ con profonda amarezza che, scriviamo questo comunicato stampa, in merito alla vicenda della Signora Sandra Pelosi, disabile residente in Siena che, ha tentato di togliersi la vita in tribunale, tagliandosi le vene, in seguito, ad un offerta giunta, in sede di asta giudiziaria per la sua casa, oggetto di mutuo con la banca.  Ovviamente della  triste vicenda, ci conforta almeno, il  sapere che la Signora Sandra Pelosi  (soccorsa al Pronto Soccorso di Siena) è  fuori pericolo di vita. La vicenda di cui la stampa locale e non, ha ben argomentato, ci lascia profonda tristezza per come è maturata,per la scarsa sensibilità  mostrata da chi ha portato avanti questo atto giudiziario e, da chi  ha fatto un’ offerta per la sua casa all’ asta giudiziaria, nonostante i tanti appelli giunti, che invitavano a non far pervenire nessuna offerta. Tutto parte dal 2010, quando in seguito ad un incidente, la Signora Sandra Pelosi, diventa disabile e soprattutto per questo motivo, comincia ad avere serie difficoltà ad estinguere il muto contratto di circa 500.000 €. Sacrosante le proteste fuori dal tribunale, di CasaPound, Casaggì, Lega Nord e Comitato Amici di Sandra Pelosi al quale, noi del MNS ci uniamo incondizionatamente.Parafrasando Pirandello, “Così è oggi  l’ Italia se vi pare”, nell’ era della UE, delle banche, della grande finanza che la fa da padrona e, del  governo PD  ( di cui non vediamo l’ ora di disfarci). Una donna disabile, quasi completamente abbandonata dallo Stato che, si vede portare via la propria casa in un Asta Giudiziaria, è purtroppo, la sintesi perfetta, di cosa sia oggi lo Stato Italiano, con i suoi cittadini italiani (proprio mentre il governo ci fa sapere che,  i fondi  destinati all’ accoglienza immigrati per il 2018 ammontano a 5 miliardi. E’ sempre bene ricordarlo, non per fare mere strumentalizzazioni politiche, ma per ricordare che se 5 miliardi fossero destinati a cose più utili per gli italiani, come la  creazione di un apposito fondo  pubblico per sostenere  chi ha difficoltà finanziarie in seguito a disabilità sopraggiunta o perdita del lavoro, casi drammatici come questo non ci sarebbero ). Con questo comunicato stampa, noi del Circolo MNS DI Torrita di Siena,  vogliamo far arrivare alla Signora Sandra e alla sua famiglia, tutto il nostro sostegno e solidarietà.”