Tariffe acqua: Jacopo Apa (capogruppo Forza Italia Arezzo), “no a proroga a Nuove Acque. Serve nuova governance del servizio idrico nell’interesse dei cittadini”

Da Jacopo Apa, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ad Arezzo, riceviamo e pubblichiamo

“Sono vent’anni che Forza Italia prosegue una battaglia ben precisa sulla gestione del servizio idrico. Non faremo certo passi indietro proprio adesso. L’acqua non è solo un bene di interesse pubblico, è in “proprietà collettiva” ed è pertanto risorsa essenziale destinata uti cives; prima la risorsa e l’interesse collettivo, poi la remunerazione del servizio. Logico e dovuto che – ogni ipotetico utile – spetti indistintamente ai cittadini e si indirizzi verso investimenti per la migliore qualità del servizio unita ad una politica tariffaria più favorevole ed equa per famiglie ed imprese.Aderiamo per questo convintamente alla posizione espressa dal Sindaco Ghinelli sulla gestione del servizio idrico e la conseguente prefigurazione di una nuova governance nell’interesse primario dei cittadini-utenti.L’acqua, va ribadito, non solo è un bene di interesse pubblico ma rimane, senza alcuna diversa possibilità’, nella esclusiva e determinante destinazione che deriva dalla “proprietà collettiva”.  In base a questa appartenenza uti cives, deve  rimanere nell’ambito della governance e del controllo pubblico e della vicinanza della gestione alla mano comunale secondo modalità di intervento che diano effettivo rilievo alla parte pubblica anche tramite enti e soggetti partecipati espressione del territorio. Siamo convinti, in questa prospettiva, che sia opportuno un confronto preliminare ed aperto con tutti i Sindaci dell’Ato 4 per ristabilire un preciso indirizzo e rinnovato controllo della parte pubblica nelle scelte che saranno adottate.Anche se negli ultimi anni le competenze in merito hanno subito variazioni, è comunque necessario ed opportuno che il Consiglio comunale di Arezzo sia chiamato a dare i suoi decisivi indirizzi nel dibattito aperto, costruttivo e democratico, tra tutte le forze politiche, dando anche mandato al Sindaco sulle scelte da operare. Decisioni queste che riguardano per l’appunto la responsabilità politica di tutto il Consiglio comunale e del Sindaco che rappresenta la nostra Città con riguardo ad una risorsa e ad un patrimonio di assoluta rilevanza pubblica soggetto alla supremazia dell’appartenenza collettiva.E così vedremo, nei fatti, come si comporteranno i gruppi ed i partiti con i relativi esponenti, anche al di fuori della maggioranza, nel momento di assumere precisi e concreti indirizzi decisionali come sollecitato dal Sindaco Ghinelli. Noi le idee le abbiamo molto chiare e le posizioni le abbiamo assunte da molti anni condividendole insieme al nostro Coordinamento provinciale ed a tutti i consiglieri comunali espressione della nostra forza politica.Anche la proposta del Sindaco di considerare, nei termini di legge, l’eventuale intervento di altre Società a partecipazione pubblica ci sembra importante e da condividere, daremo pertanto sostegno in Consiglio comunale ad un cambio di passo necessario nella gestione ottimale del servizio idrico integrato”.