Sono 130 le realtà del comprensorio che, afferrando l’opportunità offerta dal Consorzio 2 Alto Valdarno, si sono candidate per collaborare con l’ente nella manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua del comprensorio. A loro saranno affidati oltre 6.000.000 di euro di lavori

Un salvagente per l’agricoltura, messa a dura prova  dall’epidemia sanitaria. Sono 130 le realtà del comprensorio che, afferrando l’opportunità offerta dal Consorzio 2 Alto Valdarno, si sono candidate per collaborare con l’ente nella manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua del comprensorio.Dodici in forma singola, il resto raggruppate in oltre quaranta  associazioni temporanee di impresa hanno risposto all’invito lanciato dal CB2. Sono entrate così a comporre il nuovo albo on line, a cui il Consorzio attingerà per affidare  complessivamente oltre 6.000.000 di euro di lavori da completare entro la fine dell’anno. “Anche quest’anno si conferma, con ancora maggiore convinzione rispetto al passato, il protagonismo dell’agricoltura e la scelta strategica del Consorzio di coinvolgere nella manutenzione ordinaria del reticolo le imprese agricole, soggetti che quotidianamente, con il loro lavoro, custodiscono il territorio, con attenzione e professionalità”, commenta la Presidente del CB2 Serena Stefani.