A Montefollonico, frazione di Torrita di Siena, torna l’8 e il 9 dicembre la festa del Vin Santo “Lo gradireste un goccio di Vin Santo…?”

Con l’evento “Lo gradireste un goccio di Vin Santo…?”, Montefollonico, frazione di Torrita di Siena, l’ 8 e il 9 dicembre tornerà ad accendere i riflettori sul Vin Santo e su tutto quel mondo di arte, ruralità, saperi e sapori che caratterizzano questa parte di territorio toscano. Nel piccolo borgo medievale, rimasto praticamente intatto con il suo dedalo di vicoli e piazzette, palazzi storici e una dimensione dove tutto ancora scorre a misura d’uomo, si svolgerà così una due giorni molto intensa e variegata con un programma che spazia dalla cultura ai sani momenti di aggregazione. Naturalmente, il protagonista sarà sempre il Vin Santo, prodotto che è ormai identificativo di Montefollonico e delle sue tradizioni. Il programma, concentrato in queste due giornate, vede per sabato 8 dicembre, una giornata di studi al Teatro Vitolo su “Arte e storia nelle chiese di Montefollonico” alla quale parteciperanno docenti di varie università italiane e straniere, eminenti studiosi e storici. In contemporanea, nelle vie del Borgo, degustazioni di Vin Santi, sia amatoriali che professionali, e la possibilità di fare acquisti di prodotti locali, piccolo artigianato, cibo di strada e, ovviamente, Vin Santo. Nel pomeriggio, è previsto un intrattenimento del Gruppo Arteare, con il “giullarjocoso” e la “dama della luna”, laboratori per bambini, un concerto per chitarre (nella chiesa del Triano). Poi, dalle 19,30, “Gli avanzi di oggi, cibo di strada”. Il giorno dopo, domenica 9 dicembre, dalle 10 alle 11, visita guidata di Montefollonico (su prenotazione) e mercatino aperto fino alle 17; e dalle 11, replica dello spettacolo del Gruppo  Arteare; nel pomeriggio, dalle 15 alle 17,30, ancora laboratori per bambini. Alle 19,30, al teatro Vitolo, uno degli appuntamenti più attesi: la serata di celebrazione dei migliori Vin Santi fatti in casa. Durante la cena, saranno premiati i tre migliori produttori amatoriali che si sono sfidati in due diverse categorie – dolce e secco – valutati e votati da una giuria di veri esperti.