A Siena il summit internazionale di IEEE sull’agricoltura

Siena ospiterà nei prossimi giorni un importante congresso internazionale dedicato all’agricoltura bio sostenibile a grande contenuto di innovazione.  Nell’ambito degli sviluppi nel settore Industria 4.0, fortemente sostenuti anche nel nostro Paese, sono inclusi a pieno titolo i processi di innovazione che riguardano il settore Agrifood che certamente rappresenta una delle principali eccellenze in Italia. In questo scenario IEEE (l’Istituto degli Ingegneri Elettronici ed Elettrotecnici mondiale), la più vasta associazione tecnico-scientifica del mondo con oltre 400mila membri, ha deciso di organizzare in Toscana la terza edizione dell’IEEE IoT Vertical and Topical Summit for Agricolture. Il congresso si svolge nella tenuta di Borgo San Luigi a Monteriggioni (Siena) martedì 8 e mercoledì  9 Maggio  .IEEE con il patrocinio del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), Confagricoltura, Regione Toscana ed altre aziende e enti fortemente impegnati nel rilancio dell’innovazione in questo settore ha organizzato un congresso che vuole bilanciare i risultati della ricerca con le migliori pratiche condotte a livello internazionali da aziende leader del settore. Il carattere multidisciplinare dell’evento e l’integrazione tra mondo della ricerca e dell’impresa, anche con riferimento a nuovi processi di trasferimento tecnologico, rendono quella di Monteriggioni un opportunità unica nel panorama internazionale.Al congresso partecipano alcuni tra i più importanti  professori, ricercatori di numerose Università: Michigan State e Cornell University (Usa), University of Manchester (UK), Osnabruck (Germania), Aviero (Portogallo) e le italiane Siena, Pisa, Parma, Pavia. Saranno, inoltre, presenti relatori del settore provenienti da importanti aziende internazionali.Fra le personalità di spicco, il professor Angelo Riccaboni, già Rettore dell’Università senese e da pochi mesi presidente della Fondazione Prima. Con un budget di 500 milioni di euro per i prossimi 10 anni, il programma internazionale Prima che coinvolge 19 Paesi dell’area del Mediterraneo,  rappresenta un importante strumento per la promozione del dialogo e della cooperazione tra i paesi euromediterranei e per il loro sviluppo sostenibile e duraturo. IEEE è la più grande associazione del mondo dedicata a promuovere l’innovazione e l’eccellenza tecnologica a beneficio dell’umanità. Le radici di IEEE risalgono al 1884 quando a New York un piccolo gruppo di uomini fondò l’associazione, fra loro anche Thomas Edison, Alexander Graham Bell e il presidente fondatore Norvin Green.