Abbadia San Salvatore: anche l’on. Fassino (Pd) alla presentazione del libro sulle lettere dei minatori scritte dopo l’attentato a Togliatti

Di Massimo Cherubini

In un libro la riproduzione di circa duecento lettere scritte dai minatori di Abbadia San Salvatore, dalle loro mogli, indirizzate a Pietro Bonato, l’allora direttore della miniera. Erano lettere scritte dopo l’attentato del 14 luglio a Palmiro Togliatti che provocò tanti licenziamenti in miniera. Queste importanti testimonianze storiche sono state ritrovate negli archivi della miniera. E formano il corpo di un libro, dal titolo “In miniera cresceva il pane” scritto da Giuseppe Sani e Francesco Serafini. Sabato 14 luglio alle ore 11, presso le x officine della miniera di Abbadia, ci sarà la presentazione.Il libro, nella sua semplicità, “coglie uno spaccato inedito, dal punto di vista sociologico, della comunità badenga e delle preoccupazioni che un tale evento aveva lasciato nel cuore di ogni persona”. Non è il solito libro sul tema dell’attentato a Togliatti perché pubblica cose inedite. Documenti e foto. Tra questi il “Diario stroncato”, ossia il resoconto che l’ex Sindaco di Piancastagnaio, Perseo Stolzi, fece, dal 14 luglio fino al giorno del suo arresto, come la relazione del sindaco di Abbadia, Gualtiero Ciani, ai superiori dell’allora partito comunista italiano.La prefazione, e l’introduzione, sono state curate da Maurizio Boldrini e Marcello Flores d’Arcais , che saranno presenti alla presentazione, come è data per certa la presenza dell’onorevole Piero Fassino e quella del presidente della fondazione Giuseppe di Vittorio, Adolfo Pepe. Alcune delle lettere verranno narrate dall’attrice Anna Meacci.