Abbadia San Salvatore: arrestato dalla Polizia di Stato un 33enne ucraino  che con la giustizia aveva un conto in sospeso di 9 mesi di reclusione. Su di lui anche due provvedimenti di espulsione

di Massimo Cherubini

Era arrivato da qualche mese ad Abbadia San Salvatore, in “fuga” da Ischia territorio per lui ‘caldo’ perché ricercato in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli. Un 33enne. P.Y. ucraino pur giovane ha accumulato diverse condanne. I primi reati per i quali ha subito le relative condanne risalgono al 2007. Ben cinque le condanne che gli sono state inflitte, diverse le denunce per i reati di furto, evasione ed incendio, nonché per reati in materia di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina. Con la Giustizia ha un “conto” sospeso di nove mesi di reclusione. Da qualche tempo P.Y si era reso irreperibili facendo perdere le proprie tracce. Ad Abbadia San Salvatore soggiornava in un centro di recupero per dipendenze. Si sentiva al sicuro. Non aveva fatto i conti con gli uomini della squadra mobile della Polizia che lo hanno fermato in una piazza centrale del paese. Il ricercato ha cercato di eludere il controllo negando la sua vera identità. Condotto in Questura è emersa tutta la verità, compreso il fatto che l’uomo, fin dal 2009, era clandestino. Su di lui pendono ben due provvedimenti di espulsione. Dopo gli adempimenti di legge l’uomo è stato condotto in carcere in attesa di essere rimpatriato.