Abbadia San Salvatore diventa “Comune gentile” e inaugura il Parco della Gentilezza

Presto “la pinetina” dell’Antea – gestita dai volontari della Uisp con la preziosa collaborazione dei volontari del Centro di socializzazione “L’incontro” – diventerà Parco della Gentilezza. L’inaugurazione sarà alle 18 di mercoledì 3 agosto, contestualmente all’adesione del Comune di Abbadia San Salvatore al Movimento Italia Gentile, promosso dall’autore bestseller e riferimento internazionale nelle scienze del benessere Daniel Lumera. “Diventiamo il 42esimo ‘Comune Gentile’ d’Italia – dice il vicesindaco Lucilla Romani, nonché neo assessore alla Gentilezza. All’inaugurazione saranno presenti l’ambasciatrice alla Gentilezza Anna Maria Palma dell’Associazione Cor et Amor, il cui presidente Luca Nardi ha ideato e coordinato il progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza” volto a coinvolgere e attivare i cittadini nel dare il proprio supporto alle istituzioni per accrescere il benessere della Comunità, e Nico Caiazza, Presidente dell’Organizzazione di Volontariato My Life Design in cui si inscrive “Italia Gentile”, movimento collettivo nazionale, aconfessionale, apartitico e apolitico, volto a coinvolgere persone, enti, imprese e istituzioni nella diffusione del valore della gentilezza e nella sua trasformazione in progetti concreti ad alto impatto sociale.
Il parco è stato completamente riqualificato, con la piantumazione di dipladenie colorate, nuove panchine, di cui una dipinta di viola (il colore simbolo di Costruiamo Gentilezza), nuovi cestini e una bellissima Casa dei libri, dove ognuno può prendere un libro, leggerlo o lasciarne un altro. Grazie a questo intervento l’intera zona – un posto meraviglioso di Abbadia San Salvatore con la vista che spazia sulla Val d’Orcia – molto frequentata anche dai ragazzi, è stata completamente riqualificata.
Abbadia San Salvatore, in linea con gli altri comuni gentili, con la sottoscrizione del Manifesto delle Città Gentili si assume, l’impegno di riconoscere la gentilezza come valore sociale in grado di incrementare benessere e longevità, e realizzare iniziative gentili a beneficio della collettività in diversi ambiti, dal sociale alla cultura, dall’urbanistica all’educazione, dalla ristorazione all’ambiente, come il Parco della Gentilezza. Tale impegno rispecchia appieno la mission del progetto dei Comuni Gentili, volto a incentivare lo sviluppo delle realtà aderenti in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, con l’obiettivo di valorizzare la relazione tra istituzione, cittadino, territorio e natura attraverso la promozione di una nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale, relazionale e collettivo ad alto impatto sociale.
“Per affrontare questo periodo di grandi cambiamenti e di profonde crisi ambientali, politiche, sociali – conclude Daniel Lumera – è quanto mai necessario ripartire dalla Biologia dei Valori e, in primis, dal valore della Gentilezza, medicina naturale che ci indica un modo di vivere non più competitivo ma cooperativo, che affonda le sue radici nell’empatia, nell’interconnessione, nel perdono e nella pace. E proprio all’insegna di questi valori si sta espandendo il Movimento Italia Gentile, un circolo virtuoso inarrestabile che vede l’unione tra scienza e coscienza per generare un impatto sociale tangibile, con benefici non solo per il nostro benessere, la nostra salute e la qualità della vita, ma anche per l’ambiente che ci circonda e il pianeta stesso”.