Abbadia San Salvatore: ospedale in crescita per servizi e  interventi

di Massimo Cherubini (da La Nazione del 13 febbraio )

 

Un ospedale in crescita di servizi e di interventi. Quello di Abbadia San Salvatore conferma tutte le buone caratteristiche proprie di un ospedale di prossimità.Ad esprimere il positivo giudizio -confortati dai dati- sono i dirigenti della Asl che in una  nota “fotografano “l’attività,  lo “stato di salute” di questa struttura. Non solo c’è un avvio di riunificazione degli ospedali, Abbadia San Salvatore  e Castel del Piano,  ma ci sono i numeri che confermano consenso.  Nella logica di sviluppo e unificazione il  dottor Paolo Corradini è il responsabile delle medicina interna dei due ospedali mentre il dottor Giampiero Mariottini lo è per la chirurgia. Fare rete, questo il fine dei  cambiamenti apportati dall’Azienda in questi ultimi anni. “Il 2018 si è chiuso- si legge nella nota della Asl. con  circa 650 ricoveri ordinari a fronte dei 575 del 2017 (+12%). Ciò  grazie, anche,  ad un aumento del numero dei posti letto di ricovero per casi acutizzati che il nuovo assetto delle cure intermedie ha permesso di ottenere.”.Sul fronte delle varie attività la chirurgia, guidata, come detto, dal dottor Giampiero Mariottini, ha eseguito, nel 2018,  ha eseguito circa 900 interventi, rispetto ai 770 del 2017 (+15,83%)L’attività di Cardiologia è a tutt’oggi presente con la UOSI, guidata dal dottor Davide Ricci: al suo interno operano tre cardiologi ai quali si aggiunge un cardiologo della medicina, assicurando la copertura cardiologica per consulenze al pronto soccorso e per i degenti, dal lunedì al sabato, per dodici  ore. A questo si associa, a tutela assoluta dei cittadini dell’Amiata, la possibilità di tele-refertazione dell’elettrocardiogramma in urgenza, in collegamento con i professionisti di Nottola, H24, 7 giorni su 7. I posti letto monitorizzati funzionano a pieno regime e sono utilizzati in maniera costante per tutti quei pazienti che necessitano di un’assistenza particolare. L’attività ortopedica ha subito, invece,  una momentanea riduzione a causa delle carenze di organico rilevate a livello generale. Resta la volontà della Direzione -si legge. aumentare l’organico e quindi, appena possibile, riprendere anche l’attività di sala operatoria e ambulatoriale”.“I dati -dichiara Simone Dei  direttore sanitario della Asl sud -est- indicano uno stato di attività ospedaliere in pieno fervore che l’Azienda si impegna a mantenere per garantire costantemente ai cittadini servizi di qualità che rispondano nel modo più appropriato ai loro bisogni di cura e consentano allo stesso tempo agli operatori che vi lavorano, di poter mettere in pratica le loro competenze professionali e di relazione con i pazienti: l’ospedale di Abbadia viene confermato nel suo ruolo di ospedale di prossimità all’interno della rete ospedaliera della Sud est”.“ In questi anni l’attenzione della Asl nei confronti dell’ospedale di Abbadia -dice il sindaco di Abbadia Fabrizio Tondi- è stata altissima e per questo posso solo dire grazie alla direzione che ha guidato fino a oggi l’Azienda ottenendo grandi risultati”.