Abbadia San Salvatore: ricordato il sacerdote  Pietro “Romualdo” Zilianti che nel 1945 fece rifugiare nell’abbazia centinaia di persone salvandole dalle rappresaglie naziste

Ricordato ad Abbadia San Salvatore  Pietro “Romualdo” Zilianti, un uomo con altissime capacità organizzative, profonda fede e spirito di servizio. Nasce ad Abbadia San Salvatore il 4 aprile 1901. Nel 1924 entra nella Congregazione olivetana, dove viene ordinato sacerdote e successivamente Abate generale. Dal 1935 al 1946 svolge il ruolo di Abate nel paese di Lendinara (Rovigo).Nel 1945 fece rifugiare nell’abbazia centinaia di persone – compresi molti partigiani – salvandole dalle rappresaglie dei nazisti. Per il gesto eroico la cittadina gli attribuì il titolo di «Primo patriota di Lendinara» e «Figlio diletto e cittadino onorario», poiché, grazie al suo intervento, furono salvati da sicura morte diverse decine di lendinaresi. Dal 2002, sempre nel paese veneto, esiste Via Abate Romualdo Zilianti. Non ultimo si ricorda la sua partecipazione al Concilio Vaticano II, in quanto Titolare dell’Abbazia Nullius di Monte Oliveto Maggiore.