Abbadia San Salvatore: “rimpatriata” di Carabinieri che hanno prestato servizio nel paese amiatino. Presente anche il generale Roberto Saltalamacchia. A fare gli onori casa il Tenente Angelo Faraca

di Massimo Cherubini (da La Nazione del 10 giugno)

Grande “rimpatriata” di carabinieri che hanno prestato, prestano, servizio nei paesi dell’Amiata. Una festa, quella tenutasi ieri ad Abbadia San Salvatore, che ha richiamato la partecipazione di militari già in pensione, arrivati da molto lontano. Presente, come in passato, anche il Generale Roberto Saltalamacchia  che, tra i tanti ufficiale che si sono succeduti al comando della locale compagnia, è l’unico ad aver raggiunto i vertici dell’Arma. Il Generale Saltalamacchia arrivò ad Abbadia San Salvatore- nel 1985-  da ufficiale appena uscito dal Corso, per trasferirsi a Terni -1992. Poi un susseguirsi di prestigiosi incarichi, di promozioni, fino a quella a Generale di Brigata.A fare gli onori di casa il Tenente Angelo Faraca che ha accolto i cento e passa militari arrivati, come detto, anche da molto lontano.“Una grande partecipazione che testimonia -ha detto Roberto Saltalamacchia nel saluto di commiato- il grande spirito che ancora vive nell’Arma dei Carabinieri. Con l’unità, con l’impegno che segna e onora la nostra Bandiera, saremo sempre al servizio dei cittadini. Un grazie ai tanti carabinieri, un grazie alle famiglie che sostengono l’impegno dei mariti, padri carabinieri”.Il ruolo del carabinieri, dell’Arma, è stato anche il tema portante dell’intervento del Tenente Angelo Faraca il quale ha tenuto a sottolineare la grande partecipazione alla iniziativa. Che si è svolta, come in passato, grazie al Maresciallo Egidio Ventresca, una vera istituzione per Abbadia, dove ha prestato servizio dal 1965 al 2000. E ieri, il Maresciallo, ha vissuto, anche grazie al contributo di alcuni carabinieri, momenti di gioia che ha espresso commuovendosi  e commuovendo anche  tanti degli intervenuti  quanti sono intervenuti ritrovatisi in alcuni casi, anche dopo molti anni.