Al Sina Chefs’ Cup Contest in testa la coppia Agostini di Rimini e Venturi di Castelnuovo Berardenga
di Claudio Zeni
I piatti dal sapore asiatico, presentati all’Harry’s Bar the Garden, del Sina Villa Medici di Firenze, dalla coppia composta dagli chef Senio Venturi, del ristorante L’Asinello di Castelnuovo Berardenga (Siena) e Riccardo Agostini, del Ristorante Il Piastrino a Pennabilli (Rimini), hanno conquistato la giuria, che gli ha attribuito un punteggio di 96/100 portandoli in vetta al Sina Chefs’ Cup Contest . Il viaggio è il tema proposto quest’anno dal contest fra chef stellati, oppure famosi, per stimolare la loro ricerca e creatività, nel proporre piatti ispirati a ricordi, emozioni, sensazioni, colori e sapori vissuti alla scoperta di altri paesi. E così è stato per Riccardo Agostini e Senio Venturi che assieme avevano intrapreso un viaggio in Corea, poco prima della pandemia, che li ha ispirati nella preparazione dei loro piatti all’Harry’s Bar the Garden, del Sina Villa Medici di Firenze. Se chef Agostini ha stupito i commensali con un antipasto dalle profonde suggestioni autunnali e rievocative dei profumi rievocativi del bosco: cardoncello maturato, uva acida e anice; chef Venturi ha, invece, proposto ravioli di capocollo alla brace, crema di porri, pop corn di maiale e porro fritto, un primo piatto soltanto apparentemente rassicurante, capace di esaltare consistenze e sapori contrastanti fra loro. Il compito di accompagnare gli ospiti lungo il viaggio è stato affidato allo chef resident Mirko Cesari, che ha proposto la parmigiana di melanzane moderna come secondo e il dessert a base di pan di spagna alla graviola, ganache al cioccolato bianco e basilico, verdure candite. L’11 ottobre il Sina Bernini Bristol di Roma ospiterà l’ultimo appuntamento, prima della finale, fra gli chef Giovanni Vanacore di Palazzo Alvino (Ravello) e Luigi Lionetti del ristorante Le Monzù dell’Hotel Punta Tragara (Capri). La finale si svolgerà l’8 novembre al Sina de La Ville di Milano.










