Amiata:  ad Abbadia San Salvatore in atto iniziative per scoraggiare raccolte di funghi che non rispettano le normative

di Massimo Cherubini

Una sorta di “presidio” dei boschi dell’Amiata per prevenire una scorretta raccolta dei funghi. E’ questa l’iniziativa messa in atto dal comune di Abbadia San Salvatore che ha organizzato una massiccia presenza di uomini, delle forze dell’ordine e del volontariato, per scoraggiare, e se necessario punire, raccolte che non rispettano le normative.“ Il nostro intento -dice Francesco Bisconti assessore all’ambiente e all’innovazione tecnologica- oltre e monitorare la situazione nel rispetto della normativa è proprio quello di dare una sensazione di presidio del bosco ed, anche, informazioni preventive prima che repressive. Il bosco è stato caratterizzato dalla comparsa di innumerevoli specie di funghi, ma fa male vedere i funghi ritenuti “cattivi” estratti dalla terra in malo modo. Il rispetto del bosco -dice ancora Francesco Bisconti- è la prima cosa, oltre quello della normativa, da osservare con rigore”.Dopo aver ricordato che la legge regionale prevede per in non residenti nei paesi della zona che intendono andare alla ricerca dei funghi, il pagamento di una tassa, l’assessore Bisconti sottolinea un altro importante aspetto della normativa riferito “alle dimensioni dei funghi che possono essere raccolti. Per questo -aggiunge- ci siamo fatti parte attiva per una considerevole presenza in montagna di soggetti che possono effettuare i controlli. Sento l’obbligo di rivolgere un ringraziamento ai carabinieri forestali ed alla polizia provinciale che hanno risposto, in modo encomiabile, alla nostra richiesta nonostante le loro quotidiane difficoltà operative.Stiamo lavorando per giungere alla firma di una convenzione con le GAV (Guardie Ambientali Volontarie) anche come ulteriore supporto per una serie di attività ambientali rispondendo ad un bando, su questa tematica, della Regione. Abbiamo, anche, lavorato per sopperire alle difficoltà che molti turisti incontrano, specialmente nei giorni festivi quando gli uffici postali sono chiusi, per provvedere al pagamento della tassa per ottenere la relativa autorizzazione”.Insomma con il ritorno della vera fungatura (ma il repentino calo delle temperature fa venire- in tutti i sensi- i brividi perché il freddo può bloccare la nascita dei pregiati porcini) torna di attualità il problema del rispetto del bosco. Spesso, forse troppo spesso, ignorato.