Amiata: caduta la neve ma non ci sono state criticità sul traffico. Nessuna emergenza. Il prossimo fine settimana dovrebbero essere aperti tutti gli impianti di risalita per gli amanti dello sci

di Massimo Cherubini

Mezzo metro di neve sulla parte alta dell’Amiata. Per gli amanti dello sci, per gli operatori, finalmente una precipitazione copiosa. Nevica, continua a nevicare sia sulla montagna sia nei paesi della zona. Ma il “grosso” della nevicata -sono caduti oltre venti centimetri- si è registrata dal secondo rifugio fino alla vetta. Nei paesi della zona sono caduti dai dieci ai quindici centimetri. Non pochi che, per fortuna, non hanno creato criticità per il traffico. Non ci sono state situazioni di emergenza. Qualche fuori strada, di quelli nella “norma” in certe situazioni. Ma il regolare andamento della giornata lo si ha dalla notizia che i carabinieri della compagnia di Montalcino, che sovraintendono il territorio amiatino e non solo, nella giornata di ieri-fino a tarda sera- non hanno eseguito interventi di rilievo. Insomma strade libere, percorribili seppure con la massima cautela.Torniamo alla montagna, alla stazione sciistica. E qui, per il prossimo week-end- si conta di dare il meglio. Non è illusorio prevedere che l’intera rete delle piste e degli impianti sarà in funzione. Di certo in queste ore gli operatori sono chiamati ad un enorme lavoro. Si deve battere la neve freasca caduta sulle piste, sullo strato già esistente. Interventi celeri, costanti, continuativi per cercar di tener testa alla nevicata. Questo per offrire già da oggi la percorribilità delle piste lunghe, come la Direttissima. Sarà possibile? “Vediamo -dice Stefano Papi presidente della Isa- come si alza il sole. Nel senso che domani mattina (oggi per chi legge n.d.r) se c’è ancora molta neve fresca è impossibile assicurare la funzionalità degli impianti e anche la percorribilità delle piste”. In fondo -aggiungiamo noi- se continua a nevicare la cosa non costituisce un problema. Anzi, restar chiusi in un giorno infrasettimanale, per preparare al meglio il fine settimana è un “prezzo” che gli operatori sostengono con piacere. Anche perché di sciatori sulle piste per ora se ne vedono pochi. Ieri, comunque, il Holly e l’Asso di Fiori erano in funzione. Chiusa -per “proseguire lavori di battitura delle piste e di messa in sicurezza”- la seggiovia del Cantore.