Amiata: geotermia; lettera Lista civica “Abbadia Futura” a ministri Costa e Di Maio e a Commissione Ambiente della camera,” chiediamo è di fare distinzione perché ci sono validi motivi e autorevoli studi che non consentono di considerare questo tipo di sfruttamento come rinnovabile né tanto meno come pulito”

Dai consiglieri comunali di Abbadia San Salvatore Antonio Pacini e  Rosario Castro della lista civica “Abbadia futura” riceviamo e pubblichiamo

“Siamo consiglieri comunali della lista civica che si chiama Abbadia Futura. Il nostro territorio in queste settimane è stato ed è protagonista nella discussione del decreto sulle energie rinnovabili. Come sapete sull’Amiata sono presenti impianti geotermici ad alta entalpia. Ciò che chiediamo è di fare distinzione perché ci sono validi motivi e autorevoli studi che non consentono di considerare questo tipo di sfruttamento come rinnovabile né tanto meno come pulito. Nessuno può dimostrare scientificamente la sua estraneità dal drastico abbassamento del bacino idrico amiatino e da alcune patologie locali alla salute umana. Per tali motivi vi chiediamo di sospendere tale attività dalle forme di energia da incentivare. Se esiste una geotermia di altro tipo in Italia considerevole di incentivi non ci esprimiamo ma è necessario arrivare al punto di fare delle distinzioni con quella amiatina che, non solo secondo noi ma secondo una parte della comunità scientifica, non è assolutamente sostenibile. Sarebbe finalmente un passo in avanti. Finora siamo stati vittima di politiche regionali e governative che ci hanno sacrificato e penalizzato. Ci auguriamo di trovare interlocutori diversi nel vostro Governo, atti a far sentire la loro vicinanza nei territori lontani, scarsamente popolati e marginali come il nostro. Territori che però hanno ricchezze a volte depauperate con conseguenze economiche devastanti per le comunità locali. Da far presente è il fatto che tale geotermia non risponde a precisi protocolli sulle rinnovabili ma si basa su leggi minerarie. Tanto per fare un esempio sulla non bontà di tali impianti basti pensare alle emissioni enormi di CO2, uno dei principali gas serra. Come possono certi mega-impianti meritare il premio delle sovvenzioni statali? Chiediamo un vostro supporto per arrivare seriamente alla verità sulla geotermia e, in virtù del principio di precauzione, la sospensione nel FER2 degli incentivi alla geotermia amiatina attualmente esistente. “