Amiata: la neve scarseggia, la stagione invernale ne risente e divampano le polemiche. La stagione turistica non è andata bene

di Massimo Cherubini

La neve scarseggia, la stagione invernale ne risente, ora sull’Amiata divampano le polemiche. Da oggi- stando a quanto ufficialmente comunicato dalle società che gestiscono gli impianti di risalita e di innevamento artificiale- si scia solo nella parte finale della “Direttissima” e nel campo scuola Macinaie. Aperte le sciovie Jolly e Asso di Fiori (quest’ultima con uno stop dalle ore 13 alle ore 14(. Chiuso il campo scuola della Vetta. O meglio non è stata comunicata l’apertura degli impianti di risalita a servizio di questa pista. Detto in poche parole si scia in un’area ubicata molto più in basso della vetta (almeno quattrocento metri) ed esposta verso il mare. Un “evento” per l’Amiata che non ricorda un fatto simile. La vetta è stata definita “il ghiacciaio dell’Amiata. Ora il primo campo scuola non è agibile. Un fatto che par proprio abbia fatto scattare una sorta di “resa dei conti” .“Noi -dice Fabrizio Tondi sindaco di Abbadia San Salvatore- stiamo facendo tutte le verifiche nella convinzione che qualche cosa non sta funzionando. Ecco perché, in vista del rinnovo delle concessioni alla società che gestisce gli impianti di risalita della vetta, vogliamo far chiarezza. Nell’interesse del grosso progetto di sviluppo della zona che non può, e non deve, essere condizionato da un singolo soggetto ma deve cimentarsi, e svilupparsi, su un gioco di squadra. Al momento c’è chi a questo progetto par non intenda rispondere. Noi andiamo avanti, con determinazione e convinzione per recitare una parte attiva e propositiva del richiamato progetto di sviluppo della nostra montagna”.Anche gli stessi operatori manifestano preoccupazione. “Mentre esprimiamo un positivo giudizio -dice Daniele Coppi presidente del Consorzio Amiata Insieme –per gli interventi del comune su strade e parcheggi sempre liberi e privi di lastre di ghiaccio siamo in attesa di capire, negli atti pratici, le decisioni dei dirigenti della società che gestisce impianto di innevamento artificiale e impianti di risalita della vetta”.Il consultivo sui risultati delle presenze di turisti nel periodo natalizio è presto detto: la carenza di neve ha inciso non poco sulle presenze.Fino ad ora la stagione- tradotto in poche parole- non è andata bene.