Amiata: le piste piene di sciatori . Quasi un metro e mezzo di neve in vetta. Una stagione invernale già considerata tra le migliori dell’ultimo ventennio

Di Massimo Cherubini

“Una domenica così non la potrò dimenticar”. Il ritornello della famosa canzone di Gianni Morandi “calza” con quanto si è registrato sulle piste dell’Amiata nell’ultimo week-end. Giornata da ricordare perché luminosa, soleggiata, con tanta neve, con tutte le piste percorribili. Tanti sciatori che, dopo diversi lustri, hanno potuto gustare il meglio della montagna amiatina. Domenica straordinaria che ha riportato sulle piste da sci anche la motoslitta dei carabinieri. Un servizio di controllo, svolto congiuntamente agli agenti della polizia municipale di Abbadia San Salvatore, che mancava da anni perché da tanto non c’era un innevamento così importante. Quasi un metro e mezzo di neve in vetta, trenta/quaranta centimetri ai poli bassi. Sole ma temperatura bassa fino a raggiungere i meno otto. E non è finita qui. Perché questa straordinaria, ormai è il caso di dirlo, stagione invernale può avere nella “coda” il meglio del meglio. Cannoni sparaneve in azione, previsioni meteo che incoraggianti, che portano ancora neve e freddo. Insomma fino all’otto marzo, data prevista di chiusura della stagione, c’è la speranza che tutto resti aperto, piste sciabili. Se, come tutti sperano, sarà così (se c’è neve non è neppure escluso un prolungamento dell’apertura degli impianti) la stagione invernale 2017/2018 verrà registrata come le migliori dell’ultimo ventennnio.