Ancora orario ridotto per gli uffici postali di Castiglion Fiorentino.  Il comune manda una lettera alla direzione nazionale per sollecitare il ritorno alla normalità.  

 Con la pandemia e le strette misure adottate contro la diffusione del Coronavirus, le Poste Italiane avevano predisposto chiusure a giorni alterni anche per gli uffici di Castiglion Fiorentino. Ad oggi, però, benché le attività degli uffici pubblici o degli esercizi  commerciali o aziendali siano ripresi normalmente questo non succede per l’orario di apertura degli sportelli castiglionesi. Infatti, come si legge nella lettera inviata nei giorni scorsi dal comune alla direzione nazionale delle Poste Italiane, “quale Sindaco del Comune di Castiglion Fiorentino, sono a chiederLe una rivisitazione degli orari di apertura degli Uffici Postali siti sul territorio che rappresento e ciò a seguito ed in forza delle molteplici doglianze espressemi da cittadini e dipendenti che sento, invero, di condividere. Nello specifico, a fronte dell’emergenza sanitaria, che imponeva ed impone tutt’ora di evitare “assembramenti” di persone, la scelta di aprire al pubblico a giorni alterni o, comunque, ridurre l’orario di apertura, ha comportato, invece, proprio quella concentrazione di utenza che voleva essere scongiurata. Sono testimone diretto di lunghe ed inevitabilmente disorganizzate ‘code’ fuori dall’Ufficio Postale sito in Piazza del Municipio, ad esempio, tali da occupare buona parte della Piazza stessa e del relativo parcheggio, con tutto ciò che ne consegue in termini di ordine pubblico e di disagi per le persone più deboli, anziani in primis”. Sulla vicenda è intervenuta anche la Uilposte di Arezzo, per conto del segretario di Arezzo, Claudio Rogialli, che in una nota si dice “ a fianco dei sindaci che lottano per avere gli uffici postali aperti sul proprio territorio. Facciamo quindi nostra la richiesta che arriva dal sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, il quale ha scritto a Poste Italiane una missiva per ripristinare tutti gli uffici postali della città, in modo da evitare code e affollamenti che in questo periodo di emergenza sanitaria mettono a rischio la salute delle persone (in modo particolare degli anziani) e per dare un servizio essenziale in tempi e modi ragionevoli. Sappiamo anche, per averne testimonianza diretta, che la richiesta del sindaco di Castiglion Fiorentino è condivisa da molti amministratori della provincia di Arezzo. La Uilposte, è bene ribadirlo, sarà al loro fianco per chiedere a Poste Italiane la riapertura di tutti gli uffici postali periferici”.  “Confidiamo nella sensibilità dimostrata e la vicinanza delle Poste Italiane agli Enti Locali più piccoli visto anche l’impegno preso più volte di non chiudere alcun ufficio, in particolare quelli più piccoli. Crediamo, infatti, che i servizi dovrebbero essere implementati, arricchiti e potenziati anche proprio per non creare assembramenti” conclude l’assessore Rapporti con le frazioni e le istituzioni, Chiara Cappelletti.