Arezzo: alla Casa dell’Emergia due giovani aretine aprono un centro di Travel Design sostenibile

Di Claudio Zeni

All’interno di Casa dell’Energia di Arezzo lavora da fine ottobre una nuova e interessante realtà. Si tratta di un tour operator fuori dal comune gestito da due giovani aretine Chiara Grotti e Elena Annibali, con un brand molto eloquente: “Chameleon. Per tutti, differente.”In linea con lo “spirito verde” della ex-Bastanzetti, Chameleon propone un turismo sostenibile avanzato, che coniuga alti standard di sicurezza e comodità al rispetto dell’ambiente e delle comunità locali, grazie ad un network di operatori autoctoni e alla relazione con numerose realtà responsabili. D.“In un momento in cui internet sembra mettere a repentaglio la vita di molte agenzie di viaggio, che senso ha aprire un tour operator?”. R“I motori di ricerca e le grandi multinazionali del web non possono supplire alla necessità di autenticità, sostenibilità e personalizzazione che i viaggiatori oggi richiedono – risponde Chiara Grotti, una delle fondatrici – è come per la palestra: un conto è relazionarsi e dialogare con un istruttore esperto, un conto è cercare su YouTube come farsi venire gli addominali”.A Chameleon, quindi, si lavora sulla massima personalizzazione: una squadra di travel designer è pronta ad aiutare, anche a domicilio, nella progettazione e realizzazione di qualsiasi itinerario immaginabile.Il progetto è innovativo, ma anche molto ambizioso: “Il travel design, cioè la progettazione su misura del viaggio, erogata face-to-face e nel luogo ritenuto più adatto dal cliente, anche a casa propria, è un concetto ancora poco conosciuto in Italia e che dovremo veicolare insieme al nostro brand” – prosegue  Chiara -attraverso questa formula, tutti coloro che hanno bisogno di organizzare qualcosa di particolare, come aziende e squadre sportive, ma anche chi desidera un itinerario specifico e non ha tempo o mezzi per rendere realtà il suo sogno, può trovare in Chameleon la piattaforma ideale”.E non è finita qui. Bisogna dire che il sito e l’ufficio di Chameleon sono più che altro una community, formata da amanti del viaggio, guide, accompagnatori, professionisti dello sport e delle attività all’aria aperta, esperti di musica e di enogastronomia.“Fare travel design non ci bastava – sottolinea Elena Annibali, co-fondatrice di Chameleon – consapevoli che oggi la meta più importante del viaggio sono le persone, volevamo innovare il mercato con una proposta personale oltre che personalizzata”.Per fare questo, Chameleon offre sostegno economico e organizzativo a chi possiede un’idea di viaggio innovativa. “Mettiamo che abbiate un’idea di viaggio, ma non sapete esattamente da che parte farvi, noi possiamo strutturarla in maniera sostenibile e vendibile – evidenzia Elena – una volta costruito il viaggio insieme, inseriamo il vostro profilo personale nella community e, se la vostra proposta di viaggio piace al giusto numero di persone, viaggerete gratis accompagnando un gruppo in partenza. Certo, se siete professionisti, sarete anche giustamente remunerati per il vostro lavoro all’interno di quello specifico viaggio!”.“Per il momento, stiamo lavorando per il pubblico italiano in partenza verso l’estero, ma tanti dei nostri camaleonti (così, a Chameleon, chiamano chi mette a disposizione le idee di viaggio), sono persone che già sul territorio del centro Italia organizzano visite guidate, trekking, teatro, cucina esperienziale – concludono Elena e Chiara – quello che contiamo di fare grazie alla sinergia con Casa dell’Energia è replicare il modello Chameleon per promuovere all’estero la comunità aretina di giovani professionisti legati al mondo del turismo”.