Arezzo: il Ct Giotto apre il 2019 con i quarti di finale al Lemon Bowl

La stagione del Ct Giotto si è aperta al Lemon Bowl di Roma, uno dei più importanti tornei giovanili internazionali organizzati in Italia. L’evento ha visto sfidarsi un totale di 1.053 tennisti nelle varie categorie dall’Under8 all’Under14, e il circolo aretino è riuscito a cogliere tanti bei risultati con alcune delle sue giovani promesse che sono riuscite a centrare numerose vittorie tra qualificazioni e tabellone principale. Le migliori prestazioni portano le firme di Raffaele Ciurnelli e di Lorenzo De Vizia che, nati nel 2008, hanno vissuto il loro debutto assoluto nell’Under12 e sono riusciti ad imporsi anche su avversari di un anno più grandi. Già vincitore del Lemon Bowl nel 2016 ad appena otto anni, Ciurnelli è riuscito a confermare il proprio valore ed è stato protagonista di un ottimo torneo che l’ha visto imporsi in otto incontri consecutivamente e arrendersi solo ai quarti di finale contro la testa di serie n.3, Jacopo Vasamì della Ssd Nomentano. Sono stati invece sei i successi di De Vizia che, bravo nel superare i turni di qualificazione e nell’accedere al tabellone principale, è stato battuto da Francesco Genovese del Tennis Atheneo dopo un combattuto match che si è concluso con un 7-6 al terzo set. Dopo aver trovato soddisfazioni a Roma, questi due tennisti avranno il compito nel corso del 2019 di tenere alti i colori del Giotto con la squadra maschile Under12 insieme a Giorgio Carcani e a Gianmarco Cartocci.Al Lemon Bowl è stata positiva anche la partecipazione di Nicole Tavanti e di Gemma Ricci che, nell’Under14, sono riuscite rispettivamente a superare tre turni e due turni del tabellone di qualificazione, mentre a chiudere la squadra del Giotto sono stati Anastasia Barsotti nell’Under14, Matteo Burigo nell’Under12 e Alberto Capaccioli nell’Under14. «Siamo soddisfatti di questo avvio di stagione – spiega il maestro Alessandro Caneschi. – Tutti i nostri ragazzi sono stati protagonisti di buone prestazioni in un torneo di altissimo livello e contro alcuni dei migliori giovani d’Italia».