Arezzo: il Prospettografo di Leonardo ricostruito ed esposto a cura del MUMEC.  Evento in collaborazione con l’Accademia Petrarca

di Patrizia Fazzi

 

Nell’ambito delle Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci il MUMEC,Museo dei Mezzi di Comunicazione, in collaborazione con l’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo ha organizzato per venerdì 17 maggio, alle ore 17:00, nell’ambiente della “Casa del Petrarca” (Via dell’Orto 28) la presentazione del “PROSPETTOGRAFO” di LEONARDO, strumento disegnato, descritto e usato dal genio per la realizzazione dei 60 disegni riportati nell’opera “De Divina Proportione” di Luca Pacioli e per le sue esperienze sulla PROSPETTIVA.Dalle indicazioni, ricavate dal Codice di Leonardo, Fausto Casi e Bruno Bruni, curatori della mostra , hanno ricostruito, in scala usabile, la macchina PROSPETTOGRAFICA LEONARDIANA,che potrà essere provata dai visitatori della mostra seguendo le indicazioni fornite dallo stesso MUMECe disponibili accanto allo strumento sia in italiano che in inglese.Venerdi 17 maggio la serata sarà introdotta dal Presidente dell’Accademia Petrarca, Prof.Giulio Firpo, e dal Direttore del MUMEC Dott.ssa Valentina Casi. Seguirà la descrizione del PROSPETTOGRAFO da parte dell’Ing. Fausto Casi, Curatore Scientifico del MUMEC, uno spazio che da anni raccoglie una vastissima gamma di esemplari rari e storici dei mezzi di comunicazione. Quindi l’intervento degli studiosi di Leonardo David Turrini dell’Università di Ferrara ed Emanuela Ferretti dell’Università di Firenze sul tema: “Complessità e contraddizione nel progetto leonardiano”. A seguire verrà “scoperto” e presentato il modello in legno della macchina PROSPETTOGRAFICA di Leonardo, piazzato nel chiostro di ingresso della Casa del Petrarca, a disposizione dei presenti e dei futuri visitatori che, ad ingresso libero, fino al 3 novembre, potranno fotografare, provare e constatare il sistema per risolvere la PROSPETTIVA di oggetti qualsiasi,rappresentati secondo l’indicazione di Leonardo da una SFERA ARMILLARE (strumento scientifico usato per la rappresentazione miniaturizzata del COSMO).A sorpresa dei presenti sarà quindi visibile in scala reale anche il raro strumento, rappresentante la SFERA CELESTE, che Leonardo ha disegnato ed ora indicato, nel VETRO, come risultato prospettico visibile dal foro oculare da chiunque voglia fare questa esperienza. Se poi il curioso vorrà fotografare dal foro ottico questa realtà prospettica, potrà portarsi a casa il ricordo di una scoperta che oltre 500 anni fa ha fornito le indicazioni per realizzare i più importanti capolavori della storia dell’arte e della scienza dal Rinascimento in poi.  L’evento fa seguito ad una prima fase delle celebrazioni leonardiane iniziate ad aprile dal Mumec ed altre seguiranno nei prossimi mesi.