Asciano: dal 15 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019  una esposizione dedicata a Giuseppe Cassioli che disegnò la medaglia per le Olimpiadi di Amsterdam 1928 e che restò in uso fino a Sidney 2000

Una mostra interattiva per rivivere le emozioni e i successi delle Olimpiadi contrassegnate dall’estro di un artista toscano con origini ascianesi: Giuseppe Cassioli (Firenze 1865 – 1942). Fu proprio il figlio del celebre pittore ascianese Amos Cassioli, a disegnare nel 1927 la medaglia vincitrice del Concorso Internazionale indetto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) per le premiazioni delle Olimpiadi di Amsterdam 1928. Un modello, risultato vincitore su oltre 50 bozzetti presentati da artisti di tutto il mondo, che è rimasto in uso fino a Sidney 2000. E proprio per celebrare i 90 anni dalle Olimpiadi di Amsterdam e per omaggiare l’artista che ha portato il nome della Toscana e delle Crete Senesi nel mondo, il Comune di Asciano ha organizzato una mostra dal titolo “Le Medaglie olimpiche di Giuseppe Cassioli”, che si aprirà al pubblico sabato 15 dicembre al Museo Cassioli e sarà visitabile fino al 31 dicembre 2019. «Il ritrovamento del materiale relativo alla medaglia olimpica e la sua realizzazione sono un’incredibile storia italiana – dichiara il sindaco di Asciano Paolo Bonari – cosi come incredibile è come una realtà piccola come la nostra possa essere custode di un patrimonio di questa portata che lega Asciano al resto della Toscana e del mondo. Il nostro lavoro non finisce con l’apertura della mostra ma proseguirà con l’obiettivo di rendere questa esposizione permanente per valorizzare al massimo questo tesoro ritrovato». «Il Comune di Asciano vuole rendere omaggio a Giuseppe Cassioli a 90 anni dalla prima Olimpiade in cui fu usata la medaglia con l’immagine da lui realizzata – sottolinea Lucia Angelini, assessore alla cultura del Comune di Asciano – Una mostra nata grazie alla passione e alle intense ricerche svolte da volontari ascianesi e non solo che con grande impegno hanno ricostruito il percorso che ha portato alla realizzazione della medaglia che dal 15 dicembre sarà visibile a tutti». «Una scoperta di cui tutti i toscani devono andare orgogliosi e che grazie al comune di Asciano va a valorizzare l’artista Giuseppe Cassioli che realizzò la medaglia olimpica dal 1928 fino a Sidney 2000 – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani –  Una bellissima medaglia, con il vincitore portato in trionfo da altri – ha continuato Giani – e che ci porta a gioire per le eccellenze del nostro paese: da un lato la geniale creatività di Cassioli, dall’altro l’azienda Saf, gli stabilimenti artistici fiorentini, che hanno coniato le medaglie.  Dal 1886 ad oggi ci sono più medaglie olimpiche di Cassioli, nel mondo, rispetto a qualsiasi altro scultore – ha concluso – e il mio grazie va al comune di Asciano che ha valorizzato questa importante vittoria della nostra Toscana”.  Ad inaugurare l’esposizione alle ore 16 al Museo Cassioli sarà una cerimonia alla quale interverranno il sindaco di Asciano Paolo Bonari; l’assessore alla cultura e turismo Lucia Angelini; il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani; il presidente di A.R.C.A Mario Pace; il presidente CESEFAS – Centro Studi per l’Educazione Fisica e l’attività sportiva Marcello Marchioni;  la titolare SAF Stabilimenti Artistici Fiorentini Cristina Giacomelli; l’Oro Olimpico Los Angeles 1984 Alessandro Andrei; Bernard Hilgers, rappresentante del Comitato Olimpico Olandese.

 

La medaglia – All’età di 62 anni Giuseppe Cassioli partecipò al concorso internazionale indetto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) per dare una immagine univoca alla medaglia che fino ad allora variava ogni anno. Cassioli vinse la competizione con un bozzetto che rappresentava da un lato la Gloria con la palma nella mano sinistra e la corona di alloro di un vincitore nella sua destra e dall’altro alcuni atleti che portano in trionfo un compagno.

 

La mostra – L’esposizione ubicata nel Museo Cassioli, nel cuore del centro storico di Asciano, è stata pensata per integrarsi alla mostra permanente ospitata nell’unica sede museale della provincia di Siena dedicata alla pittura senese del XIX secolo. Cinque le sezioni: nell’area dedicata agli insegnamenti dell’Accademia d’arte sono evidenziati i legami che si intersecano tra arte e sport; si prosegue con un focus su come si realizza una medaglia con la proiezione di un video realizzato negli Stabilimenti artistici fiorentini; in un’altra sezione sono fornite informazioni dettagliate sulla vita e sulle opere di Giuseppe Cassioli tra pittura e scultura; si prosegue con la proiezione di un video con filmati d’epoca relativi alle edizioni delle Olimpiadi in cui la medaglia di Giuseppe Cassioli è stata protagonista. La mostra ospita bozzetti, conii e medaglie, generosamente messe a disposizione dagli Stabilimenti Artistici Fiorentini SAF, Azienda che partecipò con Cassioli alla realizzazione della medaglia e che tutt’oggi conserva questi preziosi materiali. Dal Fondo Cassioli, archivio di proprietà del Comune di Asciano, invece, provengono tutti i documenti originali che attestano la vittoria di Cassioli al concorso del CIO e lo scambio epistolare con il Comitato Olimpico, con suggerimenti e modifiche richieste dalla Giuria per arrivare alla realizzazione del disegno ufficiale della medaglia. All’interno della mostra il visitatore potrà, attraverso un una postazione di realtà aumentata per vivere un’esperienza tra arte e olimpiadi.