Asciano: Daniele Parri (gruppo consiliare opposizione), “ ad Arbia la politica dei “No”: un Vice Sindaco del territorio che volta le spalle ai suoi concittadini. Rappresentanza di facciata, zero risposte su rifiuti ed eternit”

Da Daniele  Parri capogruppo del gruppo di minoranza ad Asciano riceviamo e pubblichiamo

“ Il verbale dell’assemblea pubblica del 5 febbraio 2026 ad Arbia mette a nudo una realtà amara per la nostra frazione: avere un rappresentante “locale” in Giunta non garantisce affatto che le istanze del territorio vengano ascoltate. Anzi. Come gruppo di opposizione, denunciamo innanzitutto il metodo anti-democratico dell’amministrazione: per l’ennesima volta non abbiamo ricevuto alcun invito ufficiale a un incontro cruciale per il futuro di Arbia, venendo di fatto esclusi dal confronto diretto con i cittadini e la Consulta. Un’esclusione che mal si concilia con la sbandierata “partecipazione”. Ma il dato politico più grave emerge dai contenuti del verbale. In campagna elettorale, molti cittadini avevano chiesto garanzie sulla presenza di un Vice Sindaco di Arbia. All’epoca, con onestà, rispondemmo che la garanzia per Arbia doveva essere il Sindaco stesso e il suo programma, non una “quota geografica”. L’attuale maggioranza ha invece giocato la carta del sig. Mattia Mangone, nominato Vice Sindaco proprio in virtù della sua appartenenza alla frazione.I risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti: un elenco interminabile di “NO”. Nonostante le critiche costruttive della Consulta e il disagio palese di oltre 350 famiglie (il 10% dell’utenza) che non hanno ritirato i mastelli per protesta, il Vice Sindaco Mangone ha respinto ogni singola proposta: NO all’adeguamento dell’isola ecologica di Costaberci. NO ai cassonetti intelligenti (perché “troppo costosi” per il gestore). NO ai sacchi codificati. NO alla revisione del servizio pannolini per le famiglie in difficoltà. È inaccettabile che, mentre il Comune di Asciano incassa utili da Siena Ambiente e centinaia di migliaia di euro come indennità per l’impianto “Le Cortine”, non si trovi un solo euro per mitigare i disagi dei residenti di Arbia. Siamo di fronte a un’amministrazione che sembra rispondere più agli interessi di Sei Toscana che a quelli dei propri cittadini. Infine, il silenzio assordante sulla sicurezza sanitaria. Ad Arbia restano immobili 12.000 metri quadrati di coperture in eternit nel cuore del centro abitato. Una bomba ecologica che era stata indicata come priorità assoluta in campagna elettorale e che oggi, a urne chiuse, appare totalmente dimenticata da chi dovrebbe rappresentarci.Quello che serve a questa gente non è una bandierina sulla mappa o un nome sul campanello della Giunta, ma la volontà politica di risolvere i problemi. Il Vice Sindaco Mangone era presente alla riunione, ma la sua presenza fisica è valsa meno di zero di fronte alle necessità dei cittadini. Arbia merita fatti, non una rappresentanza di facciata che serve solo a raccogliere voti per poi votare contro gli interessi della propria gente. Il gruppo consiliare di opposizione presenterà nei prossimi giorni una mozione urgente per portare queste istanze in Consiglio Comunale e costringere la maggioranza a prendersi le proprie responsabilità davanti a tutto il comune.”