Assalto alla Cgil: presidenza Arci Caccia Siena condanna i fatti di Roma
Da Massimiliano Borgia, presidente Arci Caccia di Siena, riceviamo e pubblichiamo
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla Cgil per l’assalto squadrista alla sede nazionale di Roma. Lo facciamo come associazione democratica e plurale, aperta al dialogo con le forze della società interessate alla promozione sociale, al pluralismo nella difesa dell’attività venatoria ma anche dell’ambiente come bene comune e della democrazia come principio ineludibile. Lo facciamo come membri della grande famiglia ARCI e come eredi della grande tradizione antifascista che affonda le sue radici nella resistenza. Ci sono pericolose analogie con l’animalismo fanatico che giustifica attacchi anche violenti contro chi pratica l’attività venatoria all’interno delle leggi e l’assalto estremista populista sempre più pericolosamente guidato dai neofascisti. Spesso, l’animalismo violento trova casa proprio nelle stesse formazioni fasciste che hanno preso la guida del movimento No Vax. Come Arci Caccia ci impegniamo a continuare a professare il valore dell’antifascismo e ci adopereremo perché il dialogo, il confronto, la pratica democratica non debbano mai cedere il passo al populismo e alla violenza.”










