Calcio: Polisportiva Chiusi – Asd Città di Chiusi; questo matrimonio s’ha da fare?

Di Ettore Bruno

S’ha da fare o no questo matrimonio calcistico tra Polisportiva Chiusi e Asd Città di Chiusi? La domanda se la stanno ponendo in parecchi nella cittadina etrusca dopo la notizia della possibile fusione rilanciata nei giorni scorsi dal quotidiano La Nazione di Siena con il successivo botta e risposta tra il presidente della Polisportiva Amedeo Fei e il sindaco Juri Bettollini. Cosa c’entra l’Amministrazione comunale con queste beghe sportive? C’entra perché l’idea dell’accorpamento delle due squadre vede per una volta tutti dalla stessa parte: sindaco, giunta, maggioranza e opposizioni.  Un fronte unico favorevole al superamento dell’attuale Polisportiva Chiusi che milita nel campionato Promozione e che nel 2020 – sono parole del presidente Fei – ha avuto 60.000 euro in meno a bilancio nonostante 12 mesi fa si sia aggiudicata un contributo ventennale per la gestione del campo sportivo pari a 15.000 euro annui, valutati però non sufficienti dai vertici del sodalizio sportivo. L’Asd Chiusi, nata 7 anni fa, è invece una squadra young formata da giovani di Chiusi o della zona, orgogliosamente “autarchica”. Le istituzioni locali e la classe politica chiusina, da destra a sinistra, pensano che una fusione possa rilanciare il settore giovanile, migliorare i conti e dare lustro alla città. Tutto definito quindi? Neanche per sogno perché Fei, sempre dalle colonne de La Nazione, ha detto che il matrimonio si farà solo a certe condizioni. Cioè le condizioni della Polisportiva. Non la pensa cosi Bettollini che aveva già fatto predisporre una bozza di statuto relativa alla fusione da discutere con i rappresentanti delle società sportive nella competente commissione comunale. Ma l’incontro è stato disertato proprio dalla Polisportiva, scatenando la reazione del sindaco: “Un atto grave, una mancanza di rispetto assoluta – ha detto a La Nazione Bettollini – anche perché dovevamo presentare la bozza di statuto e discuterne. Abbiamo riconvocato la commissione per  lunedì sera. Mi auguro che la Polisportiva sia presente e chieda scusa, altrimenti saranno presi seri provvedimenti”.   Sono giorni cruciali perché solo accelerando il percorso di unione delle due squadre si può sperare di iscrivere il nuovo team al prossimo campionato da settembre. I tifosi sono in ansia. Alla prossima puntata.