Castelfranco di Sopra: Marco Casucci (Lega), “fusioni sciagurate, i cittadini reclamano migliori servizi, più attenzione al territorio”

Il caso di Castefranco Piandiscò dimostra come la normativa regionale sia inadeguata per quanto riguarda le fusioni, i cittadini sono esasperati perché non è un’esperienza positiva e non si può tornare indietro. Occorre impegnarsi anche a livello nazionale per un cambiamento della normativa. In più i cittadini sono stanchi per l’approssimazione con la quale il Pd affronta tutta una serie di problematiche: dal lavoro, all’ambiente, alla sanità, allo sviluppo dei territori. Serve fare molto di più per il Valdarno da considerare in modo omogeneo e non frammentato come invece avviene solitamente. Il Valdarno è un’unica vallata: la cittadinanza di Castelfranco, ad esempio, per certi servizi si rivolge a Firenze e per altri ad Arezzo, si deve ragionare in termini di identità valdagnese”,  ha commentato così il Consigliere regionale Marco Casucci (Lega) dopo l’incontro  alla Casa della Salute di Castelfranco di Sopra dove hanno partecipato una cinquantina di cittadini. “Non serve soltanto fare i leoni da tastiera ma mettersi in campo in prima persona, spendersi per il territorio. Non si può sempre delegare agli altri, mi batterò quindi per cambiare l’attuale amministrazione. La serata ha avuto una grande partecipazione, nonostante il maltempo, è venuta molta gente a confrontarsi con noi. La priorità è quella di impegnarsi per cambiare le cose, per risolvere problemi e criticità. Bisogna risollevare l’amor proprio della gente e invece le fusioni, ad esempio, fatte sopra la testa dei cittadini, portano ad allontanare le persone dal parlare della cosa pubblica”, ha poi sottolineato Marco Morbidelli, Capogruppo di “Lista Civica” nel Consiglio comunale di Castelfranco Piandiscò.