Castiglione del Lago : scherma storica rinascimentale alla mostra di Koulakov. Domani  sabato 29 a palazzo della Corgna un evento dedicato anche alle arti marziali e alla tradizione militare del pugnale

Sabato 29 febbraio, nel quadro della mostra dedicata al grande artista russo Mikhail Koulakov, Lagodarte che organizza l’esposizione a Palazzo della Corgna, promuove un evento collaterale ideato da ACSI, Associazione Centri Sportivi Italiani e da Alfredo Principato presidente di OAM Italia Asd (Ordine Arti Marziali) e grande amico di Koulakov. Dalle ore 15 alle 17 si terrà un seminario tecnico dal titolo “Pugnale e laccio della tradizione militare italiana” tenuto dal prof. Antonio Merendoni: il seminario è aperto a tutti al costo di 10 euro. Dalle 17 alle 17:30 si svolgerà un’interessante dimostrazione di scherma storica in costume rinascimentale tenuta dalla scuola “Sala d’arme Achille Marozzo” di Perugia e infine alle 17:30 un convegno/dibattito sulle arti marziali occidentali: questi due appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito. La mostra “Mikhail Koulakov – La via del Guerriero”, a cura di Andrea Baffoni, è nata da un’idea di Alfredo Principato, che con l’artista ha condiviso numerose esperienze nell’ambito delle arti marziali, e supportata dall’aiuto di Marianna Molla Koulakov, moglie dell’artista, organizzata grazie al contributo dell’ACSI, Associazione Centri Sportivi Italiani e dell’OAM Italia Asd, Ordine Arti Marziali, e si inserisce nel programma di eventi pianificati da “Lagodarte Impresa Sociale” con il partenariato di Sistema Museo e Aurora Group. Per la prima volta viene analizzata la sua opera attraverso l’aspetto delle discipline di combattimento di cui era importante esponente a livello internazionale. Maestro di “Tai Chi Chuan” e stili interni di Kung Fu, dopo aver praticato per diverso tempo anche il Karate e il Judo, Koulakov condivideva con le sue espressioni artistiche il comune denominatore del corpo quale mezzo per esternare forze interiori. Una selezione di opere, visitabile fino a domenica 15 marzo, scandita in tre sezioni permette di immergersi nel suo lavoro fino al punto di comprendere pienamente l’intimo rapporto tra la sua opera e le discipline del corpo estremo orientali, intese come filosofie di vita. La mostra è aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso 45 minuti prima dell’orario di chiusura) ed è possibile prenotare l’apertura straordinaria per visite riservate.