Cetona: chiusura del centro di accoglienza; rammarico del sindaco Roberto Cottini “per la dispersione del valore dato da un processo di integrazione che nel tempo aveva arricchito il territorio, assurgendo a paradigma della capacità di una comunità di essere inclusiva e fare da cerniera tra i popoli”

Ad un giorno dalla chiusura del centro di accoglienza di Cetona, il sindaco Roberto Cottini ha espresso il proprio “ rammarico per la dispersione del valore dato da un processo di integrazione che nel tempo aveva arricchito il territorio, assurgendo a paradigma della capacità di una comunità di essere inclusiva e fare da cerniera tra i popoli.Come già espresso in alcune pubblicazioni, anche apparse sui social, la causa della chiusura dell’esperienza di accoglienza cetonese trae la genesi dalle normative che hanno tranciato i rimborsi per gli aggiudicatari dei bandi, tanto da rendere la gestione non sostenibile.Merita ricordare- ha aggiunto –  che la dismissione del centro di accoglienza è avvenuta a valle di due proroghe concertate con la Prefettura, funzionali a tentare soluzioni alternative che, purtroppo, non si sono concretizzate”. Cottini ha comunque avvertito che l’amministrazione comunale è “pronta a collaborare per verificare, nel prossimo futuro, la possibilità di rinnovare l’esperienza dell’accoglienza a Cetona”.