Cetona: consiglio comunale approva mozione minoranza di Niccolucci per ultimare opere lottizzazione “La Madonna” in via San Sebastiano con i 200 mila euro di fidejussione assicurativa rilasciata al comune a garanzia esecuzione lavori . L’ impresa costruttrice nel frattempo era fallita

Sembra avviata a conclusione la lunga vicenda legata alla lottizzazione “La Madonna” di Via San Sebastiano che si trova  a Cetona lungo la strada che porta a Sarteano, dopo l’ostello, sulla destra e raggiunge, sul retro,  quasi via del cimitero. Sono circa 30 anni che devono essere ultimate le opere di urbanizzazione anche perché , nel frattempo, è fallita l’impresa costruttrice. A darne notizia il capogruppo della lista di minoranza  che fa capo ad Antonello Niccolucci  dopo che il consiglio comunale di Cetona ha approvato la sua mozione in merito. Come si è arrivati a questo punto l’ha spiegato direttamente Niccolucci ricordando di aver presentato , tempo addietro, una interrogazione per capire a che punto fosse la questione. “Il Sindaco, in risposta, – ha raccontato il consigliere di minoranza -ha riferito che il Comune ha escusso la fidejussione assicurativa rilasciata a garanzia delle esecuzione di dette opere e, a seguito di ciò, ha incassato dalla compagnia assicuratrice, nell’anno 2018, la somma di euro 200.000. Io chiesi allora perchè il Comune non avesse già dato corso alla esecuzione coattiva di dette opere, avendo incassato la somma occorrente. La risposta datami dal Sindaco  fu che l’imprenditore aveva comunicato al Comune, con lettera, che,  nel frattempo, egli  aveva intrapreso una causa nei confronti della assicurazione escussa, in quanto, a suo dire non avrebbe dovuto pagare. Nella stessa lettera diffidava il Comune dallo spendere detti denari. A fronte di ciò, continuava il Sindaco, l’Amministrazione aveva ritenuto, “prudenzialmente”, di non spendere detti denari. Dichiaratomi insoddisfatto ha trasformato l’interrogazione in mozione a mezzo della quale chiedevo che il Consiglio si pronunciasse con votazione sulla esecuzione coattiva immediata da parte del Comune di dette opere facendo presente che, caso mai,  l’inerzia alla esecuzione coattiva di dette opere  sia sarebbe potuta interpretare fonte  di responsabilità. Infatti ho ricordato che la causa tra l’imprenditore e la compagnia assicuratrice potrebbe durare anche decenni e che l’esito di detta causa, oltre a non essere opponibile al Comune (non parte in causa), ritarderebbe ingiustificatamente (forse per decenni visto il durare delle cause) l’esecuzione delle opere. Pertanto – ha continuato Niccolucci – dopo lunga e articolata discussione il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha delibero di procedere alla esecuzione coattiva, come da noi richiesto, salvi i brevi tempi tecnici occorrenti per  aggiornare il progetto.In particolare ho fatto presente che una parte di tale lottizzazione sarà adibita a giardini pubblici, per circa 5.000 mq., sulla parte posteriore laterale all’ostello, lungo via del cimitero.Ciò consentirà la fruizione in sicurezza di tale area verde, non prossima alla strada, area che attualmente – ha concluso – si trova in stato di completo abbandono, sia per il pericolo di incendi (stante le copiose sterpaglie) sia per l’avvicinamento alle abitazione di animali selvatici.”