Cetona ; interrogazione Niccolucci (lista “Cetona-Piazze un sogno necessario”) sui crediti del comune “di dubbia esigibilità” e che sarebbero pari a 1.068.000 euro

 da Antonello Niccolucci  della Lista Civica “Cetona Piazze un sogno necessario” riceviamo e pubblichiamo stralci di una sua interrogazione sui crediti del Comune di dubbia esigibilità

 

Antonello Niccolucci, della lista civica “un segno necessario” ha informato di aver presentato al sindaco di Cetona una interrogazione a proposito di quanto emerso nel corso del Consiglio Comunale del 30 aprile scorso circa  l’esistenza di crediti di dubbia esigibilità da parte del Comune per euro 1.068.000. Nel documento si rammenta che “ il bilancio si è chiuso con un avanzo di euro 2.445.000 , che, per il rispetto del cosiddetto  “pareggio di bilancio”, stante l’esistenza di detti crediti di dubbia esigibilità,l’avanzo libero, che il Comune può spendere, è pari ad euro 236.000”, che “ a fronte dei chiarimenti resi è risultato che, gli stessi rilevanti crediti di dubbia esigibilità,  risalgano addirittura a  molti anni fa” e che “ è risultato che tra questi crediti di dubbia esigibilità risultino rilevanti i tributi dovuti a titolo di   IMU e TARI, di cui sono state riferite riscossioni rispettivamente pari solo al 16% ed al 35% “. Pertanto Niccolucci , facendo riferimento al decreto-legge n. 193 del 2016 (modificato successivamente dal decreto-legge n. 244 del 2016),  con riferimento alla riscossione coattiva da parte degli Enti Locali” e alla “  fragile economia del nostro Comune messa in pericolo da detto rilevante importo dei crediti di dubbia esigibilità” chiede tra l’altro “la motivazione cui si sono accumulati negli anni i citati crediti; di descrivere analiticamente gli stessi crediti per natura,  perriferibilità a categorie di utenti (con distinzione tra privati e/o attività economiche), per quantificare  l’importo e natura di detti crediti per  ciascun anno arretrato e per descrivere le cause del ritardo nella riscossione;di far sapere quali siano le azioni poste in essere dal Comune per la riscossione coattiva di detti crediti; di far conoscere  quando sono state poste in essere le azioni coattive rispetto all’insorgenza dei crediti ed a che punto le stesse si trovino; se tra le procedure di esecuzione coattiva indicate vi sia o meno intenzione dell’Amministrazione di adottarne alcune alternative, più rapide ed efficaci,  rispetto a quella adottata attualmente, se per alcuni di detti crediti sia maturata la prescrizione. In caso positivo per conoscere l’importo dei crediti prescritti, il periodo di riferimento, la natura del credito, le categorie dei debitori ed il motivo per cui è operata detta prescrizione; di far sapere se alcuni debitori abbiano o meno sollevato detta eccezione di prescrizione, per quale complessivo importo riferito a ciascun anno e con quale esito”.