Cetona: lista opposizione replica a sindaco ,”deludente e insufficiente risposta a interrogazioni su acquisto mascherine e su sicurezza”

“Deludente e insufficiente” è stata giudicata dalla lista di opposizione “Cetona Piazze un sogno necessario” la risposta del sindaco alle interrogazioni presentate. “La proposta di acquisto di mascherine da donare alla popolazione cetonese  è stata respinta – dice una nota della lista guidata da Antonello Niccolucci – con motivazioni non condivisibili e, a mio parere, contrarie all’art. 32 della Costituzione. Pensavamo che, di fronte alla salute dei concittadini, la burocrazia e la politica facessero un passo indietro. A fronte di ciò, abbiamo presentato una mozione  da sottoporre immediatamente alla votazione del Consiglio, stante l’urgenza dovuta all’epidemia. E’ stata disposta la votazione al prossimo Consiglio. Probabilmente tra un mese! In contrasto a quanto accaduto, riportiamo la notizia che il Sindaco di Firenze, di alcuni giorni fa, ha regalato 250.000 mascherine ai cinesi spedendogliele in Cina! Non aggiungo altro”. A proposta della mancata partecipazione ai bandi regionali in tema di sicurezza, la lista di minoranza sostiene che la richiesta “ è stata respinta adducendo che non vi è stata partecipazione al bando, non ravvisandone l’Amministrazione la necessità, poiché ritenute sufficienti le undici telecamere presenti nel territorio Comunale.Al contempo è stato annunciato che, a breve, verranno collocate altre tre telecamere per il controllo sulla modalità di conferimento dei rifiuti. A nostro parere anche le irregolari modalità di smaltimento di rifiuti, soprattutto speciali, riguardano la sicurezza dei cittadini. Inoltre è stato fatto presente che, alcuni mesi fa, il Consiglio (anche con i voti della minoranza) ha deliberato, ai fini della sicurezza, lo stanziamento di 5.000 euro per connettere alla Prefettura le telecamere presenti nel territorio comunale. Sempre a nostro parere, dette somme ben potevano essere sostenute con il finanziamento dalla Regione, ovviamente ove si fosse partecipato al bando”.