Cetona: scomparsa artista Tazio Angelini; sindaco Cottini, “con Tazio viene a mancare un pezzo della comunità cetonese; è come se una tessera del colorato mosaico della nostra socialità si stacchi e lasci proprio lì, dove prima brillava una scintilla di fantasia e creatività, uno spazio vuoto”

Il sindaco di Cetona  Roberto Cottini ha scritto :

“Oggi Cetona piange la scomparsa dell’artista Tazio Angelini.Non è retorico dire che con Tazio viene a mancare un pezzo della comunità cetonese; è come se una tessera del colorato mosaico della nostra socialità si stacchi e lasci proprio lì, dove prima brillava una scintilla di fantasia e creatività, uno spazio vuoto.In fondo alla nostra grande Piazza, sotto la Torre del Rivellino, Tazio, insieme alla moglie Fausta Ottolini, ha creato Archidoro, un luogo magico, surreale, onirico, caotico ma allo stesso tempo contenuto dentro una “logica” artistica inseguita con rigore per un’intera vita.Tazio è un artista, è soprattutto un artista, e bastavano poche parole scambiate con lui per averne la netta percezione, nel momento in cui ti conduceva lungo i tortuosi percorsi delle sue immaginifiche “visioni” del mondo.È un artista che ha unito ad una naturale consuetudine a “manipolare” la trascendenza dei concetti artistici, l’attitudine, tutta fisica, a trattare la materia con l’abilità dell’artigiano.Tazio era un uomo elegante, la sua era un’eleganza di spirito, fatta di modi e atteggiamenti morbidi ma non per questo meno determinati. Il suo era un camminare discreto, accanto e insieme alla nostra comunità, come un suono di fondo che emergeva sopra gli altri solo quando si entrava nei contesti che gli erano propri, cioè quelli dell’arte, della rappresentazione visiva, della comunicazione evocativa.La sensazione che si prova nell’immediatezza di questa triste notizia è che Tazio, andandosene, ci abbia però consegnato un mondo, il suo mondo, di cui in qualche modo è stato fino ad oggi anche custode oltre che creatore, e che adesso abbiamo l’ulteriore opportunità di avventurarci dentro quella sorta di lungo sogno che è stata la sua arte, storditi come in un vorticoso giro giostra.Magari una giostra come quella da lui creata in onore del poeta Agnolo Poliziano, una delle sue opere più rappresentative.A nome dell’Amministrazione comunale esprimo la nostra vicinanza alla famiglia e agli amici, e come Sindaco, il commosso saluto e il profondo ringraziamento a Tazio Angelini per ciò che ha rappresentato nella nostra comunità”.