Cetona: sindaco Cottini risponde a lista di minoranza su scuola Carloni,”informazioni errate”

Il sindaco di Cetona Roberto Cottini su Fb ha replicato alle affermazioni della lista di opposizione in merito alla scuola Nazareno  Carloni:

“Ci vediamo costretti a rispondere al fine di rettificare le informazioni errate fornite ai cittadini dalla lista stessa.Polemica n.1: “è da molto tempo che questa lista denuncia le condizioni precarie in cui versa la scuola Nazareno Carloni, soprattutto relativamente agli infissi da cui filtra copiosa acqua piovana” .Gli infissi non c’entrano nulla con il trasferimento degli studenti alle scuole medie, che deriva bensì da problemi riscontrati negli intonaci dei solai di alcune aule.Polemica n.2: “Non era più sensato effettuare i lavori nel periodo estivo?”.I problemi agli intonaci dei solai, che hanno condotto alla decisione dello spostamento degli studenti, sono stati riscontrati nella loro attuale entità solo di recente, e comunque non in tempo utile per la realizzazione dei lavori durante l’estate, considerando anche che si tratta di un bene vincolato per intervenire sul quale sono necessarie le autorizzazioni della Sovrintendenza.Polemica n.3: “Non era più sensato spendere i 50 mila euro ricevuti dal Governo per fare questi lavori anziché spenderli per consolidare un ponticello su una più che secondaria strada di montagna (loc Felceti)”.I lavori sulla strada di Felceto sono stati finanziati mesi fa dalla precedente Amministrazione, quando ancora i problemi sulla scuola non erano emersi, e sono serviti a garantire la piena fruibilità di una strada a servizio soprattutto della comunità di Piazze.Polemica n.4: “Tra l’altro l’intervento sugli infissi non sembra neppure previsto”.La sostituzione degli infissi non solo verrà formalmente finanziata nella sua totalità a breve, ma una prima parte del lavoro è già stata realizzata essendone stati sostituiti tre.Speriamo di essere riusciti a rispondere alle polemiche senza fare polemiche, mossi dall’unico nostro interesse a far conoscere ai cittadini la realtà dei fatti.”